Matuzalem-Rocchi gelano Mourinho: alla Lazio la Supercoppa - GUARDA I GOL
E’ la Lazio la regina della Supercoppa. I biancocelesti, a sorpresa, si sono imposti per 2-1 sull’Inter grazie alle reti di Matuzalem e Rocchi, di Eto’o il gol della bandiera nerazzurra. La stagione 2009-2010 del calcio italiano ha preso ufficialmente il via con il botto, la prima caduta dell’Inter orfana di Ibrahimovic, a Pechino. Ad un anno esatto dalla giornata inaugurale dei Giochi olimpici, lo stadio ‘Nido d’Uccello’ della capitale cinese torna grande protagonista con la Supercoppa italiana che, per la quarta volta nella sua storia, si gioca fuori dai confini nazionali. L’Inter di Mourinho, che lo scorso anno ha vinto il trofeo ai rigori contro la Roma, si affida già ai neoacquisti Milito, Thiago Motta ed Eto’o, mentre la Lazio risponde, un po’ a sorpresa, con Baronio in mezzo al campo e Matuzalem come rifinitore dietro la coppia d’attacco Rocchi-Zarate.
La gara non parte su grandi ritmi, complice anche la grande umidità della serata pechinese, ed è dei nerazzurri la prima conclusione con Stankovic dalla distanza al 2’. I biancocelesti fanno la partita, ma è l’Inter a cercare il gol, prima con un colpo di testa di Lucio che finisce di poco alto sopra la traversa, e quindi con un destro di Eto’o che Muslera para in due tempi. La prima vera conclusione del match è però in favore degli uomini di Ballardini: al 20’ Zarate impegna Julio Cesar dalla distanza, ma il portiere brasiliano si salva in angolo. Al 32’ arriva la replica dei nerazzurri con Muntari, ma la sua conclusione, grazie a un rimpallo, finisce alta. Ancora Inter anche al 37’ con un colpo di testa di Lucio, su cui Muslera si supera e il primo tempo, così, si chiude a reti inviolate.
La ripresa ha inizio con i 22 della prima frazione in campo, ma con un’Inter molto più aggressiva. Al 47’ è Muntari a provarci dalla distanza, ma Muslera non si lascia sorprendere. L’assedio degli uomini di Mourinho continua con Stankovic e ancora con un colpo di testa del solito Lucio. Al 56’ sale in cattedra Eto’o, la conclusione del camerunense esce di un soffio; quindi è la volta di Milito che impegna Muslera al 58’ e 59’. Ma la beffa per la banda Mourinho è dietro l’angolo: al suo primo tiro in porta della ripresa, in maniera a dir poco fortuita, è la Lazio a passare in vantaggio. Al 63’ Matuzalem, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sfrutta un rimpallo fortuito sull’uscita di Julio Cesar e, di volto, insacca. Passano solo 3’ ed ecco che arriva anche il raddoppio biancoceleste con capitan Rocchi che, servito da un assist di Mauri, lascia partire un preciso pallonetto dal limite che beffa il portiere nerazzurro.
L’Inter delle stelle, inaspettatamente sotto di 2-0, cerca di darsi una scossa con Eto’o e Balotelli, ma la retroguardia biancoceleste, non senza difficoltà, cerca di arginare gli attacchi avversari. Al 78’ arriva però il 2-1 dell’Inter grazie ad Eto’o, al suo primo gol ufficiale in nerazzurro, che con un potente sinistro d’area, su assist di Balotelli, gonfia la rete. I nerazzurri provano ad agguantare il pareggio: all’86’ Milito sigla il 2-2, ma il gol è annullato per evidente fuorigioco di Eto’o. E’ un assedio: al 92’ una punizione di Eto’o esce di un soffio, la Lazio si chiude e l’Inter campione d’Italia perde il primo trofeo stagionale. Gli uomini di Mourinho non hanno certo giocato male, ma la Lazio si è dimostrata più scaltra sottoporta e può così conquistare la terza Supercoppa della sua storia.
