Trasferimento fittizio: puniti la Lazio, il generale Coletta e il baby Di Silvio

10.10.2009 09:31 di  Riccardo Mancini   vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
Trasferimento fittizio: puniti la Lazio, il generale Coletta e il baby Di Silvio

Un trasferimento fittizio per non pagare il premio di preparazione sul giovane Alessandro Di Silvio, che poi è la violazione dell’art. 96 delle Noif. L’ha accertato la Disciplinare, che ha punito con due mesi di inibizione il responsabile del settore giovanile Giulio Coletta, oltre a una multa di 10 mila euro alla Lazio per responsabilità oggettiva e a una squalifica di 15 giorni per Di Silvio, classe ’93, oggi negli Allievi nazionali.

E poi: 1.500 euro di multa all’Ottavia e 45 giorni di inibizione a Bonadies (all’epoca presidente del club). I fatti: nel giugno 2007 Coletta si interessò a Di Silvio, allora tesserato per il Cor 2005. Poi Coletta comunicò di voler acquistare il ragazzo senza pagare il premio. Il Cor 2005 rifiutò.

Così scattò il piano bis: Di Silvio fu tesserato «fittiziamente» per l’Ottavia il 7 agosto 2007 «al solo fine — si legge nel dispositivo — di consentire il successivo trasferimento alla Lazio (poi avvenuto in prestito il 31 agosto e in via definitiva l’8 settembre 2008, ndr) con elusione degli obblighi relativi al premio di preparazione».

Premio che viene raddoppiato in caso di trasferimento a una società professionistica come la Lazio. Ma, in ogni caso, al Cor 2005 non è stato pagato neppure il premio che le sarebbe spettato dall’Ottavia.

Coletta e la Lazio erano già stati «pizzicati» in passato su Gabriele Spina: caso identico, date quasi speculari, sempre con l’Ottavia nel ruolo di «intermediaria».