I contratti di casa Lazio, a che punto stiamo? Tre scadenze nel 2010 (a parte il caso Pandev), si tratta degli accordi con Baronio, Siviglia e Dabo. Una trattativa da definire: quella con Stefano Mauri. Ed una interrotta nei mesi scorsi: quella con Emilson Cribari. La Lazio studia le strategie da adottare, aspetta le prossime risposte del campo. Cinque storie da raccontare, alcune simili, altre diverse. Chi farà parte della Lazio del futuro? Cerchiamo di capirlo individuando le singole situazioni.
L’ultima parola spetterà alla società. Si tratta di giocatori d’esperienza, di uomini ritrovati e rilanciati da Ballardini. Baronio, Siviglia e Dabo sono le facce storiche, vivono momenti di carriera cruciali. La Lazio è la loro casa, continuerà ad esserlo? La costruzione della squadra futura non dipende solo dalle scelte di mercato che saranno adottate a gennaio, ma pure dalla gestione interna.
Baronio, Siviglia e Dabo - Sono tutti e tre in scadenza: Roberto Baronio, Sebastiano Siviglia e Ousmane Dabo. Tre uomini d’esperienza, tre giocatori che possono vantare una lunga militanza in biancoceleste. Fanno parte della vecchia guardia, il loro accordo con la Lazio scadrà nel prossimo giugno. Roberto Baronio si sta guadagnando sul campo la conferma, è diventato un punto fermo del progetto Ballardini. La sua è una favola: solo pochi mesi fa nessuno avrebbe puntato un euro sulla possibile riconferma. E invece il rinnovo potrebbe arrivare presto.
La posizione di Sebastiano Siviglia è diversa: nell’era Lotito è stato uno dei difensori più affidabili e continui. L’avventura finirà davvero a giugno? Non è ancora tempo per dirlo. Le parti si incontreranno, vedranno il da farsi. Siviglia ha ancora fame di calcio. Dabo? Ama la Lazio, ma da qualche mese pensa di rientrare in Francia. E’ andato via giovanissimo, vorrebbe riavvicinarsi alla sua famiglia. E’ atteso da una scelta di vita.
Mauri - Il suo rinnovo è solo una formalità. Se ne parla da alcuni mesi, la firma arriverà molto presto, ormai è un ritornello:
« Siamo vicini, manca davvero poco. Voglio rimanere nella Lazio » , disse Stefano Mauri dopo la gara di Catania. C'è stato qualche rinvio, mancherebbero solo dei dettagli, serve l'intesa sulla durata del contratto. Ha un accordo in scadenza nel 2011, sarà adeguato economicamente e sarà allungato: si tratta sul termine da fissare nel 2013 oppure nell'estate successiva (2014).
Le differenze sono minime, l'intenzione della società è blindarlo al più presto. Mauri è stato confermato, fa parte del progetto affidato a Davide Ballardini. Il tecnico gli ha fatto sentire stima e fiducia, la stessa cosa hanno fatto Lotito e Tare. Il centrocampista ha deciso di restare a Roma e l'ha fatto con grande entusiasmo. La Lazio, in pratica, l'ha riacquistato in estate. E Mauri si è rivelato uno dei giocatori più in forma di questa prima fetta di stagione.
Cribari - Che sarà di lui? Il suo rinnovo era praticamente fatto a marzo scorso. Poi accadde l’impensabile. Cribari, deluso dalla gestione di Rossi, si sfogò davanti alle telecamere annunciando il suo addio. Il tutto avvenne dopo la sostituzione che il tecnico decise nel finale di Lazio-Chievo (0-3). La trattativa si bloccò. Alla fine se n’è andato Delio, è arrivato Ballardini e il brasiliano è rimasto a Roma. La società s'era detta disposta al prolungamento dell’accordo ( contratto sino al 2011 come Mauri). Il brasiliano non è stato ceduto, questo può far pensare al fatto che la trattativa ripartirà nei prossimi mesi. Non ci sono certezze, questo va detto. Il difensore si è sentito riconsiderato nell’era Ballardini. Ha ritrovato spazio, ha ritrovato fiducia. Cribari ha dovuto stringere i denti durante questi primi mesi di stagione: l’emergenza difesa l’ha costretto agli straordinari. E’ stato impegnato in campionato ed in Europa League. Il suo sogno è continuare con la Lazio.
LE PAGELLE:
S.S.LAZIO (4-3-1-2):
MUSLERA 6: Il Catania si fa vivo molto raramente dalle sue parti ed il portiere uruguaiano risponde sempre a dovere. Non può davvero nulla sulla conclusione ravvicinata di Maxi Lopez.
BIAVA 6: Inizio un po' in sordina...