CONFERENZA - Ballardini: "La Lazio merita questa classifica... L'arbitro ha penalizzato entrambe le squadre"

Pubblicato ieri alle 18,47
19.10.2009 08:47 di  Daniele Baldini   vedi letture
Fonte: lalaziosiamonoi.it
CONFERENZA - Ballardini: "La Lazio merita questa classifica... L'arbitro ha penalizzato entrambe le squadre"

Al termine dell’incontro con la Sampdoria, il tecnico della Lazio Davide Ballardini ha incontrato gli organi di informazione presso la sala stampa dello stadio Olimpico:

Mister, che partita è stata?
Secondo me abbiamo giocato una buona partita. Abbiamo creato molte occasioni da rete, poi si è andati sotto e recuperare contro una squadra così organizzata non è mai facile. Abbiamo comunque cercato fino alla fine di vincere questa partita contro una delle squadre più belle del campionato

Dopo l’espulsione di Padalino ha pensato a cambiare l’assetto tattico?
E’ vero che volevamo cambiare e mettere dei giocatori più bravi ad attaccare lo spazio sull’esterno. Quando pensavamo di cambiare è successo che è stato espulso Baronio e non solo, perché Siviglia e Matuzalem ci hanno chiesto il cambio. L’idea nostra è quella di allargarli, ma non è stato possibile. Poi in parità numerica si è giocata come avete visto. La forza della Samp è quella di essere sempre organizzata ed ha giocatori di grande gamba ed individualità. Pazzini e Cassano sono molto bravi e sull’esterno hanno dei giocatori di grande umiltà e qualità

Che ne pensa dell’espulsione di Baronio?
Non c’era, è chiaro. Mi pare di aver capito che l’arbitro non abbia accontentato nessuno e quindi lasciamo stare. Accettiamo degli errori

La scelta iniziale di Siviglia a destra è stata indotta dalle condizioni di Lichtsteiner?
Si. Ieri in allenamento abbiamo visto che era ancora affaticato dagli impegni con la nazionale, allora abbiamo pensato di mettere Siviglia, anche perché quel ruolo lo conosce. Alla fine ha chiesto il cambio perché veniva da un lungo periodo di inattività. Ma non è nulla di grave

Il cambio di Matuzalem?
L’ha chiesto lui, perché sentiva dei crampi

Che risposte ha avuto dalla sosta?
Prima di tutto abbiamo recuperato tanti giocatori e qualche giocatore ha lavorato per migliorare la condizione, come Cruz. Fortunatamente abbiamo avuto una settimana per preparare questa partita. Se avessimo affrontato la Samp dopo una partita di Coppa sarebbe stata dura”

La Lazio crea tante occasioni, ma finalizza poco…
E’ vero. Nel primo mese si tirava tre volte e si facevano tre gol. Sono momenti che ci sono, ma non è preoccupante. Lo sarebbe se facesse fatica ad arrivare vicino alla porta, ma non è così. Io direi che oggi si è vista una bella partita, con due squadre vogliose di vincere, anche facendo degli errori. Credo sia stato uno spettacolo da apprezzare”

Secondo lei, la Lazio ha la classifica che merita?
Si, per me si perché i punti non sono tantissimi, né pochissimi, considerando gli impegni ravvicinati. Credo che considerando tutte le difficoltà che ci sono, io credo che la Lazio abbia i punti che merita

Ma le aspettative sono troppo elevate?
No, la Lazio per me, se i suoi giocatori stanno bene e possono allenarsi, può giocarsela sia in campo nazionale che internazionale. L’importante che abbia la possibilità di utilizzare tutti i giocatori”

Sotto quale aspetto possiamo ipotizzare un miglioramento della squadra?
Per me questa squadra è in grado di giocare un calcio veloce e profondo, come a tratti ha dimostrato anche oggi. La Sampdoria non ha mai subito tante occasioni da gol come oggi

Come ha visto Zàrate?
Bene. Ha me è piaciuto, perché è stato vario nel gioco. Ha puntato, passato la palla e tirato. A me è piaciuto soprattutto per la sua varietà nel gioco

La Sampdoria si sente penalizzata dagli episodi arbitrali…
Io credo che se l’arbitro ha sbagliato, certo è non l’ha fatto solo contro la Sampdoria. Parto dalla fine: quando Cruz tira in porta c’è un rigore su Zàrate credo. Poi lui ha dato il vantaggio che non si è concretizzato. Sul loro gol, Siviglia ha preso una gomitata in bocca. L’espulsione di Baronio non c’era. Se giochiamo a chi si lamenta di più per me va bene. Lamentarsi non serve a nulla

Anche oggi Diakitè, nonostante una buona prestazione, ha rischiato di rovinare tutto alla fine…
Diakitè deve migliorare nell’attenzione nella fase difensiva: per esempio sull’uscita di Muslera, lui deve essere più attento su quella palla, deve guardare l’avversario e non la palla. Un altro aspetto in cui deve crescere è in fase di costruzione: non è sempre così pulito. In fase difensiva deve essere meno istintivo e quando ha la palla deve essere più semplice e bravo. Se vuole fare il salto di qualità deve imparare queste due cose. Non sempre risolvi le situazioni con la forza fisica, anche perché anche gli altri sono forti. È un giocatore delle grandissime qualità, ma se non vuole rimanere questo deve crescere. Noi non vogliamo che resti questo

Rispetto a Radu a che punto è?
“Sono diversi. Radu è un difensore molto attento e di grande personalità, anche se non ha le qualità fisiche di Diakitè. E’ un giocatore che fa dell’attenzione e dell’interpretazione la sua forza. Poi con la palla al piede ha confidenza”.