Lippi indica la sua favorita per il terzo posto: " La Lazio ha la possibilità di gestire quattro punti di vantaggio. E non sono pochi"

 di Luca Capriotti  articolo letto 2106 volte
Fonte: Luca Capriotti-Lalaziosiamonoi.it
© foto di Alberto Fornasari
Lippi indica la sua favorita per il terzo posto: " La Lazio ha la possibilità di gestire quattro punti di vantaggio. E non sono pochi"

L'hanno chiesto a Marcello Lippi, 64 anni, ct della Nazionale campione del mondo nel 2006, oltre che plurititolato allenatore della Juventus, un pronostico sulla zona calda. E non ci riferiamo allo Scudetto, che oramai sembra affar solo di Milan e Juventus, ma al terzo posto, ambito e desiderato, conteso da molti. E Lippi non esclude nessuno, come riporta il Messaggero, non ancora: «È difficile dire a chi andrà il terzo posto. Penso siano tutte dentro: Lazio, Udinese, Roma, Napoli e Inter. Tutte, nessuna esclusa». Perfino l'Inter, può ancora superare di slancio le avversarie: «Sta crescendo, ha ritrovato entusiasmo e l’organico è di livello. Viene da due vittorie, inoltre. Stramaccioni ha idee, è giovane. Un predestinato, dicono? Posso solo augurarglielo di cuore». Eppure una squadra è assisa in terza posizione da molte giornate, e si difende con i denti. La Lazio è la favorita per Lippi: «Dico la Lazio, perché ha la possibilità di gestire un vantaggio di quattro punti sulle altre. E non sono pochi». Bastano poche giornate, e una squadra che sembrava fuori da giochi, può rientrarvi prepotentemente: «Il Napoli? Anche la Roma lo scorso week-end era data in calo, poi ha battuto l’Udinese ed è tornata ad essere una delle favorite. Nel calcio siamo portati a ragionare così, partita dopo partita. Se il Napoli adesso vince due gare di fila, la ritroviamo in piena corsa. Stesso discorso vale per l’Udinese. Sarà un rush finale bello perché non c’è una favorita assoluta». Un piccolo discorso a parte lo merita il famoso Progetto, e Luis Enrique. L'allenatore asturiano piace a Marcello Lippi: «Mi piace il suo modo di lavorare, la sua idea di calcio, un po’ tutto il progetto dei giallorossi. Molto interessante. Peccato per la discontinuità, ma in fin dei conti è perfettamente normale. La Roma è una squadra nuova». Gli incroci pericolosi, quelli determineranno l'accesso all'Europa che conta, ma non solo: «Incideranno gli scontri diretti: ora l’Udinese va a San Siro ad affrontare l’Inter, questa partita già può dire qualcosa. Poi saranno decisivi i rientri dagli infortuni, vedi Klose, ad esempio». L'hanno chiesto a Lippi, un pronostico: e ha indicato la Lazio.