Coppa Italia, Cittadella o Spal per la Lazio. Minala subito a segno, bravo Adamonis mentre Cataldi...

Pubblicato ieri alle 23.20
 di Gabriele Candelori Twitter:   articolo letto 10352 volte
Fonte: Gabriele Candelori - Lalaziosiamonoi.it
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Coppa Italia, Cittadella o Spal per la Lazio. Minala subito a segno, bravo Adamonis mentre Cataldi...

Inizia a delinearsi il tabellone della Coppa Italia. La Lazio può iniziare a farsi un’idea della sua avversaria nell’ottavo di finale in programma a dicembre. Ad attendere i biancocelesti ci sarà una tra Cittadella e Spal. La formazione veneta, complice la superiorità numerica per 84 minuti (espulso Verdi), a sorpresa batte 3-0 il Bologna. Le reti tutte nel primo tempo: a segno Kouame, Pasa e Litteri. Alla formazione neo promossa in Serie A, contro il Renate (terza divisione), è sufficiente invece un bolide dalla distanza di Vicari. Il 29 novembre a Ferrara lo scontro valido per il quarto turno.

GOL DI MINALA, BENE ADAMONIS - Meno di due minuti. Tanto è bastato a Joseph Minala per bagnare il ritorno alla Salernitana con il gol. Ieri l’ufficialità, stasera subito la risposta sul campo. Il terzo turno di Coppa Italia è appena cominciato quando il centrocampista camerunense (ammonito al quarto d’ora) sfrutta il calcio d’angolo battuto da Vitale e prolungato da Bernardini per battere Colombi. Zito raddoppia, i padroni di casa rimontano con il penalty di Malcore e con Concas. Ai supplementari Nzola risponde a Bocalon portando la sfida ai rigori. Dove Minala non sbaglia. Ma non basta. È il Carpi a prendersi i sedicesimi contro il Torino. Positiva anche la prova dell’altro laziale in prestito Adamonis. L’ex Primavera, sanzionato per perdita di tempo, è incolpevole sui tre gol. E si rende protagonista di ottimi interventi salvando la porta dei suoi in diverse occasioni. Non solo: dagli undici metri il portiere lituano respinge anche la conclusione di Jelenic. Gli errori di Rosina e dello stesso Bocalon sono però decisivi.

CATALDI ESPULSO ED ELIMINATO - Non sorride affatto invece Danilo Cataldi. Alla prima ufficiale con la maglia del Benevento - poco prima dell’intervallo - il centrocampista in prestito della Lazio lascia ingenuamente i suoi in dieci uomini. Colpa di qualche parola di troppo pronunciata all’indirizzo del direttore di gara Nasca dopo un fallo non fischiato a centrocampo. Un minuto prima Cerri di testa aveva portato avanti il Perugia. Nella ripresa la tripletta dell’ex Parma (uno su rigore) e il sigillo di Emmanuello chiudono definitivamente i giochi per il 4-0 finale. Umbri avanti e attesi ora dall’Udinese.