FOCUS - Lazio, Durmisi per la fascia: una freccia mancina nell'arco di Simone Inzaghi

Pubblicato il 13/06/2018 alle ore 16.30
14.06.2018 07:20 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 18631 volte
Fonte: Tommaso Guernacci-Lalaziosiamonoi.it
FOCUS - Lazio, Durmisi per la fascia: una freccia mancina nell'arco di Simone Inzaghi

Eccolo qua il primo acquisto della Lazio. Come spesso ci ha abituato, il direttore sportivo Igli Tare stupisce tutti e tira fuori dal cilindro il classico nome mai uscito prima d'ora. Stiamo parlando di Riza Durmisi, terzino sinistro di grande spinta abituato a ricoprire l'intera corsia mancina, perfetto per il 3-5-2 di mister Inzaghi, che i biancocelesti prelevano dal Betis Siviglia per 6 milioni e mezzo di euro.

GLI INIZI – Durmisi nasce a Ishøj, cittadina danese della periferia di Copenaghen, l'8 gennaio 1994, in una famiglia di origine macedone con etnia albanese. Nel 2004 inizia la sua carriera da calciatore nel Brøndby, squadra della capitale. Dopo aver compiuto l'intera trafila nelle giovanili, il 26 agosto 2012 esordisce in prima squadra, mettendo insieme solamente 4 presenze nella sua prima stagione con i “grandi”. Il 10 novembre 2013 segna il suo primo gol tra i professionisti nella vittoria per 3-0 contro l'AGF. Conclude la sua seconda stagione in gialloblu con 33 partite giocate e 3 gol, attirando le attenzioni di diversi club stranieri. La stagione successiva, precisamente il 31 luglio 2014, esordisce anche nelle coppe europee, disputando la partita di Europa League contro i belgi del Brugge. Il 2015 è l'anno della consacrazione definitiva: viene premiato miglior giocatore stagionale della sua squadra e fa il suo esordio nella nazionale maggiore della Danimarca. Conclude il suo percorso in patria con 107 presenze complessive, 7 gol e 12 assist.

BETIS SIVIGLIA – Il 28 maggio 2016 firma un contratto di cinque anni – comprendente una clausola da 20 milioni di euro – con il Betis Siviglia e si trasferisce in Spagna, debuttando con il suo nuovo club il 20 agosto seguente nella sconfitta per 6-2 contro il Barcellona. La sua prima stagione in Liga si conclude con 27 presenze e 1 gol. Nella stagione appena terminata, contro il Malaga ha messo a segno uno dei due gol risultati decisivi per il ritorno dei biancoverdi in Europa League. Chiude l'esperienza con la squadra spagnola con 54 presenze totali in due anni, corredate da 3 gol e 7 assist.

NAZIONALE – Come è stato per il Brøndby, compie anche tutta la trafila delle rappresentative giovanili della Danimarca: Under 16, Under 17, Under 19 e Under 21. Con la nazionale Under 17 ha partecipato ai Mondiali del 2011, mentre con l'Under 21 ha disputato gli Europei in Repubblica Ceca nel 2015, arrivando terzo e conquistando la medaglia di bronzo. Durante la stagione 2014-2015 fu contattato dalla Federcalcio della Macedonia per vestire la maglia della nazionale macedone, dichiarando però che la sua priorità fosse quella di continuare a rappresentare la Danimarca. Fu così che l'8 giugno 2015 esordì in nazionale maggiore, nella vittoria casalinga contro il Montenegro (2-1), subentrando a Simon Poulsen. Attualmente vanta 23 presenze e 3 assist. Nel maggio 2018 è stato inserito nella lista dei 35 giocatori pre convocati per la Coppa del Mondo, senza però poi essere confermato nei 23 definitivi che prenderanno parte alla spedizione in Russia.