FOCUS - Lazio, questione di stile: due gol per conquistare la vittoria

Pubblicato il 5/12 alle ore 16.25
 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 5525 volte
Fonte: Annalisa Cesaretti - Lalaziosiamonoi.it
FOCUS - Lazio, questione di stile: due gol per conquistare la vittoria

Lo disse Freddie Mercury probabilmente a chi gli domandava quale fosse il segreto per lasciare un segno della propria esistenza: “Se devi fare una cosa allora falla con stile”. È la spinta che si dà chi vuole andare ben oltre la soglia della normalità. Il salto in alto che dall’anonimato porta dritto alla notorietà. Ci sono degli step da seguire: prendere sicurezza, guardare ciò che fanno gli altri e poi dimenticarsene. Accontentarsi mai, pretendere sempre. Da un’idea nasce uno stimolo che diventa poi obiettivo. Dare il massimo, anche quando il minimo sembrerebbe essere abbastanza. È la voce di un animo rock che si nasconde anche dietro alla compostezza di mister Inzaghi. Perché il grande merito dell’allenatore biancoceleste è quello di aver trasmesso ai suoi la mentalità che solo gli spiriti ribelli osano avere. Quella di chi quando conquista i 3 punti vuole bucare la porta avversaria almeno due volte. Non solo calcio, ma anche spettacolo. È questo lo stile della Lazio di Inzaghi.

“THE SHOW MUST GO ON” - I fatti ci raccontano l’epopea di una squadra che tra Supercoppa Italiana, campionato e Europa League ha collezionato 15 vittorie su 20 partite totali. Numeri che fanno della Lazio una delle migliori squadre di questa stagione. Ma lo stile sta nei dettagli. Perché tutti (o quasi) possono vincere una partita, ma farlo nel modo dei ragazzi di Inzaghi richiede un impegno particolare e degno di nota. Ben 14 delle suddette vittorie sono state conquistate dai biancocelesti dopo aver segnato almeno 2 gol. Eccezion fatta per la partita contro il Nizza giocata all’Olimpico, l’1-0 sembra un risultato quasi sconosciuto alla Lazio. I 2 gol sono la soglia minima che Inzaghi e i suoi ragazzi si sono imposti di rispettare e spesso di superare. Tant’è che in campionato Lulic e compagni sono secondi solamente alla Juventus per numero di reti totali (35). E scendere al di sotto di tale soglia per loro significa cadere (i due gol sono mancati nelle sconfitte contro Napoli e Roma e nei pareggi con Spal, Vitesse e Fiorentina). È un salto in alto che i biancocelesti sembrano voler e dover compiere a tutti i costi. Potrebbe essere più semplice alzare il livello di difesa e chiudere le partite sull’1-0. C'è chi un tempo in questo modo vinse anche lo scudetto. Ma lo stile è un'altra cosa.