ESCLUSIVA - Barone: "Lazio, punta la Coppa Italia. Mi rivedo in Parolo, Peruzzi il vero top player!"

 di Francesco Tringali  articolo letto 3293 volte
Fonte: Francesco Tringali - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Barone: "Lazio, punta la Coppa Italia. Mi rivedo in Parolo, Peruzzi il vero top player!"

Negli occhi la corsa fianco fianco con Pippo Inzaghi: in due contro Peter Cech e un pallone da buttar dentro. La Repubblica Ceca da colpire, era il 22 giugno 2006 e l’Italia da lì a poco coronava il sogno di diventare Campione del Mondo. In molti ricordano la corsa di Simone Barone: pregava che quel pallone gli arrivasse, ma il killer instinct​ di Pippo ebbe la meglio. Poco importa, quell’anno Barone salì sul tetto del Mondo insieme ai suoi compagni. Il meno illustre, meno “personaggio”, meno appariscente, ma che, all’interno dell’economia di un’intera squadra, era utile per mantenere oliati i meccanismi di centrocampo. Tutto grazie al Palermo, squadra che lo valorizzò agli occhi di mister Lippi. Tutto un altro mondo e tutto un altro Palermo. Che domenica sarà di scena all’Olimpico contro la Lazio. E Simone Barone, ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it, ha svolto la sua disamina pre-match.

CHE SORPRESA - "La Lazio è una grandissima sorpresa, in primis dal suo allenatore. Inzaghi sta facendo un campionato ottimo, emergente, la squadra lo segue e sta facendo un campionato di prima fascia. con la sconfitta contro il Napoli ha perso speranze per il terzo posto, però bisogna pensare in positivo con la qualificazione in Europa League". C'è anche una finale di Coppa Italia da giocare tra poco più di un mese: "La Juve ha una grande squadra e grandi giocatori pronti a giocare sempre. Vedo favorita la Juve per questo. Ma in una partita secca, la Lazio gioca in casa e non ha nulla da perdere. Vedendo però le difficoltà incontrate col Milan in Supercoppa, ad esempio. Sono convinto che la Lazio avrà le sue chance". 

PALERMO - "Il suo destino è scritto e segnato. Anche domenica non è riuscito a vincere una partita che non dava grandi garanzie ma ti poteva dare una certa autostima. È certamente una gara abbordabile per la Lazio, ma il Palermo giocherà per mettersi in mostra in un grande palcoscenico. Inzaghi non può sbagliare, servono i tre punti per la zona Europa. Della Lazio mi piace come sviluppa il gioco, ha cambiato varie volte modulo, ha cercato sempre di avere una propria identità. Mi piace Immobile per come attacca la profondità. Come lo spalleggiano Keita e Felipe. Mi rivedo in Parolo, una mezzala che fa tanti gol è una grande caratteristica. Quest’anno però è l’anno di Milinkovic Savic, è lui la grande sorpresa. Ha dimostrato di essere completo e di poter crescere, è un uomo mercato".

PERUZZI - Quel 9 luglio 2006 a Berlino c'era anche Angelo Peruzzi. Il gigante buono come lo chiamano in molti. Barone racconta così l'attuale club manager laziale: "Angelo oltre ad essere stato un grande portiere è un uomo eccezionale. Un valore aggiunto per la Lazio. Forse doveva rimanere alla Lazio dopo aver smesso col calcio giocato. Fa crescere tutte le componenti della squadra. Un leader carismatico, persona eccezionale che il gruppo stima, un punto di riferimento. Ti dà la carica giusta e ti fa sentire a tuo agio. È un gigante buono, ottima scelta della società".

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