ESCLUSIVA - Bazzani: "Derby deciso da episodi, con la Samp serve carattere! Lulic? Ha sbagliato"

Pubblicato il 6/12 alle ore 16.38
 di Laura Castellani  articolo letto 3057 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
ESCLUSIVA - Bazzani: "Derby deciso da episodi, con la Samp serve carattere! Lulic? Ha sbagliato"

Un pomeriggio da dimenticare, all'Olimpico. Sul derby della Capitale, pesano gli errori individuali: prima Wallace, poi Marchetti, per assegnare la stracittadina alla Roma. Raggiunto in esclusiva dai nostri microfoni, l'ex attaccante Fabio Bazzani se la spiega così, la vittoria giallorossa nell'ultima giornata di campionato, prima di soffermarsi sulla prossima gara che vedrà Sampdoria e Lazio - entrambe squadre nelle quali ha militato - incrociare il fioretto. Ma tornando al derby, per l'attuale tecnico del Mezzolara - società militante in serie D - la stracittadina è stata decisa dagli episodi, senza che una compagine dominasse sull'altra: "Il derby è stato abbastanza equilibrato, a far la differenza è stato l'errore di Wallace che ha spianato la strada alla Roma. Per la Lazio poi è stato molto complicato. Ma mi è sembrato che prima di quell'episodio, la partita vivesse in equilibrio e che se non ci fosse stato quell'errore individuale abbastanza importante, poteva finire sui binari del pareggio salvo l’invenzione di qualcuno. Ma non ho visto un grosso predominio né da una parte né dall’altra. Un errore del singolo, una leggerezza clamorosa – perché non si può uscire così, palla al piede – ha dato una mano alla Roma. Adesso Inzaghi dovrà essere bravo a lavorare sulla testa dei tifosi. Il derby, a Roma, vale qualcosa in più”. L’ex blucerchiato si è poi soffermato sulle dichiarazioni di Lulic indirizzate a Rudiger, pronunciate ai microfoni dei cronisti al termine della gara: “Sicuramente ha sbagliato, penso che sia il primo a sapere che a mente fredda non direbbe mai quelle cose. Sono le classiche scorie post derby, quando qualcuno non è ancora lucido, si fa prendere dall’adrenalina e va oltre. Credo che lui sia andato oltre, ha fatto bene la Lazio a porgere subito le scuse. Ci sta la rivalità, ci stanno gli sfottò, è giusto che i derby siano così. Ma bisogna sempre restare nei limiti e non eccedere”

MAPPAZZA PSICOLOGICA – “A livello psicologico puoi avere un piccolo riscontro negativo, ma il campionato non è finito, si va avanti. Ci sono ancora tanti punti, ci sarà un altro derby in cui potersi rifare. Non è facile mettere da parte questa sconfitta, ma per quanto sia importante la stracittadina per la città, si tratta di una partita. Bisognerà sopportare i sfottò, fanno parte del gioco, possono dar fastidio. Ma alla fine sabato sera si torna in campo: se la Lazio tornerà a vincere, tornerà anche il sorriso. E’ un momento particolare, dovrà essere bravo Simone a far digerire questa 'mappazza psicologica', chiamiamola così. E a ridare entusiasmo e fiducia ai suoi giocatori”.

LIMITI – “La Lazio è una squadra che con le altre di fascia superiore, fatica. I biancocelesti stanno facendo grandi cose, ma non si può diventare da un momento all’altro una squadra pronta a tutto. E poi stiamo facendo le nostre considerazioni dopo il derby, in cui a incidere sono stati gli episodi. Se un errore del genere lo avesse fatto un difensore della Roma, il derby lo avrebbe vinto la Lazio. Certamente manca un pizzico di cattiveria in queste partite in cui è necessaria per vincere. Quando la Lazio è superiore gioca un bellissimo calcio e vince facilmente le partite perché ha qualità. Nelle sfide in cui può contare l’episodio, perché magari le avversarie sono di pari livello o superiori, bisogna essere clamorosamente cinici e cattivi. Le occasioni nel primo tempo ce le ha avuto Immobile, non la Roma. Se sei bravo a indirizzare il derby dalla tua, finisci per deciderlo. Manca quel cinismo e cattiveria necessaria negli scontri diretti”.

VERSO LA SAMP – “I blucerchiati sono su di morale, arrivano bene all’impegno contro la Lazio. Adesso sembrano aver trovato la quadratura e continuità. E’ una squadra difficile da affrontare, nel reparto avanzato ha giocatori importanti. Viene da una bella vittoria con il Torino, sicuramente arriverà sulla scia dell’entusiasmo. Non sarà facile. Giocare dopo il derby sarà complicato, la Lazio deve partire subito mentalmente molto forte. Deve riuscire a mettere subito la gara dalla propria. Se la Samp riuscisse a trovare subito il vantaggio, ecco che allora potrebbe uscire fuori il fantasma del derby. Devi essere bravo a partire subito forte e cancellare la gara di domenica: questo potrebbe costituire un vantaggio per i capitolini. Fermo restando che i liguri stiano facendo molto bene: la Lazio deve dimostrare personalità, deve dimostrare di saper uscire da un momento difficile anche su un campo difficile. Le qualità le ha, deve solo dimostrare di avere carattere e personalità”

IL MERCATO  – “Migliorare una squadra a gennaio non è così facile. Devi vedere chi vai a prendere, se i giocatori sono pronti subito. Se vai ad acquistare buoni giocatori dagli altri club, devi chiederti perché li stanno cedendo: o non hanno trovato continuità, o c’è qualche problemino. Insomma, non è facile. Così come non lo è migliorare in un contesto come quello della Lazio, che sta dimostrando di essere una buona squadra che fa dell’ottimo calcio. Oltretutto, è stata brava a gestire i casi di Keita e Felipe Anderson, facendoli diventare importanti per questa squadra. Magari può servire allargare la profondità della rosa, ma è una squadra che quando si ritrova al completo può giocarsela per l’Europa. Dall’esterno mi dà l’impressione che possa ambire a questo obiettivo. A gennaio molti prendono, ma bisogna valutare bene"

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