FOCUS - Questione di stile, le scenografie nelle finali con la Juve: quando lo spettacolo è sugli spalti

Pubblicato ieri alle ore 12:00
 di Laura Castellani  articolo letto 13409 volte
Fonte: Laura Castellani - Lalaziosiamonoi.it
FOCUS - Questione di stile, le scenografie nelle finali con la Juve: quando lo spettacolo è sugli spalti

Basterebbe citare l'ultima scenografia, quella della finale di Coppa Italia contro la Juventus, per raccontare come la Curva della Lazio sia capace di rendersi bellissima. Sarebbe stata sufficiente anche solo quella. Lo stadio si era tinto di celeste, 22 mila cartoncini riproducevano una sfumatura perfetta al centro della quale imperava un'aquila enorme. "Amore e Coraggio", due sole parole bastano per parlare di passione. Eppure i tifosi della Lazio ne hanno usate diverse così come diversi sono stati gli striscioni e le scenografie comparse allo Stadio per caricare sul campo e sugli spalti a pochi istanti da una finale di Coppa Italia o di Supercoppa contro la Juventus. Nell'attesa di vedere il nuovo capolavoro che i tifosi della Lazio esporranno tra tre giorni, ripercorriamo le immagini scattate agli spalti nelle finali trascorse.  

17 MARZO 2004 - Finale di Coppa Italia d'andata: Stefano Fiore mette una pesante ipoteca sulla vittoria del trofeo della Lazio contro la Vecchia Signora. Sugli spalti, i tifosi biancocelesti srotolano un ampissimo telo, sul quale viene rappresentato lo stemma della prima squadra della Capitale: l'aquila tiene tra i propri artigli lo scudo biancoceleste. 

18 AGOSTO 2013 - Dopo la storica vittoria contro la Roma in finale di Coppa Italia, la Lazio avrebbe affrontato in Supercoppa la Juventus laureatasi campione d'Italia. In quell'occasione, i tifosi biancocelesti riservarono alla squadra solo parole di estrema gratitudine per il successo del 26 maggio: "Ci sono momenti in cui si scrive la storia di un popolo. Per dimenticare non basterà un secolo. 26-5-13, grazie ragazzi!". 

 

20 MAGGIO 2015 - Ancora una volta la Lazio avrebbe affrontato la Juventus nella finale di Coppa Italia: due anni dopo la vittoria contro la Roma, i capitolini tornavano all'Olimpico per cercare di vincere il trofeo. Tantissimi cartoncini con l'aquila stilizzata fanno da sfondo a un telo rappresentante la Coppa Italia e all'auspicio: "Che rimanga nella Capitale". La scenografia si sarebbe allungata fino alla Tribuna Tevere, dove sarebbe comparso un altro striscione: "Con l'aquila nel cuore fieri di voi!". L'augurio dei tifosi venne disatteso dall'esito della partita, ma sugli spalti non ci fu sfida: la scenografia dei tifosi juventini in Curva Sud semplicemente non poteva competere. 

8 AGOSTO 2015 - Da seconda classificata in Coppa Italia, di fronte a una Juventus vincitrice della Serie A, la Lazio agganciava la finale di Supercoppa. La prima senza la Curva Nord a fianco della squadra. Una decisione sofferta, dove l'amore è destinato a piegarsi alle ragioni degli introiti economici e degli sponsor: la sfida si sarebbe tenuta a Shanghai. Ai romani restava la possibilità di assistere alla partita trasmessa dalla Rai con infausta regia cinese: "In un periodo storico come questo è impensabile credere che migliaia di tifosi volino dall’altra parte del mondo per una partita di calcio. Per una finale di coppa nazionale, la scelta della sede dove verrà disputata è stata dettata dai soliti interessi a cui ormai siamo abituati e a cui non vogliamo sottometterci in alcun modo". I tifosi cinesi ci provarono a colorare di biancoceleste uno stadio privato della sua anima. I sostenitori presenti mostrarono un grandissimo telo: l'aquila, arpionato lo scudo laziale, vola sopra lo skyline di Shanghai. Il tentativo di riscaldare l'atmosfera dovette scontrarsi con uno stadio semidesertico. Un problema che non si porrà domenica prossima: la Supercoppa torna a Roma come giusto che sia. I tifosi capitolini potranno onorare la sfida.