I NUMERI DEL MATCH - Regna l'equilibrio: Parolo corre e tira, Milinkovic fa valere la sua forza

16.04.2018 09:30 di Alessandro Menghi Twitter:   articolo letto 4694 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
I NUMERI DEL MATCH - Regna l'equilibrio: Parolo corre e tira, Milinkovic fa valere la sua forza

La Roma si ferma al palo, la Lazio spreca quello che crea. Il derby si riassume così, uno 0-0 che alla fine può andare bene a tutte e due le squadre. Il terzo posto continua ad essere spartito e l’Inter rimane staccata di un punto. I biancocelesti, rimasti in dieci uomini per l’espulsione di Radu all’80’ (doppio giallo), hanno tenuto botta e con Milinkovic e Marusic hanno anche rischiato di firmare il gol vittoria. Quello del serbo da centrocampo - stop di petto e invenzione fantastica che per poco non sorprendeva Alisson -  è stato il tentativo numero 7 della Lazio, di cui solo 1 in porta e 4 dall’area di rigore. La gara è stata equilibrata e sporca: il baricentro tenuto dalle due formazioni si è quasi equivalso (47.91 Lazio, 51.54 Roma) e il possesso palla è stato esattamente lo stesso con il 50%. La percentuale dei passaggi riusciti dagli uomini di Inzaghi (67,2%) così bassa da un po’ non si vedeva. Tutto tende all’equilibrio: 25 su 50 i duelli vinti dai biancocelesti, con Milinkovic che ha fatto valere la sua fisicità in 8 circostanze. Il serbo è anche il migliore dei suoi per tocchi palla: ne ha fatti registrare 56 su 526 totali. Ma non solo. Sergej è il laziale che si è reso più pericoloso, creando 2 occasioni da gol su 5 della squadra. Invece, il numero di palle perse e recuperate dalle squadre è identico, 30. Quello dei tackle è di 22 su 33, con Radu e Luiz Felipe tra i più decisi con 4 contrasti per uno.

ALTRI NUMERI - Pochi spunti e tanta lotta in mezzo al campo e in difesa. Ad accendere la luce ogni tanto ci ha pensato Felipe Anderson, autore di 5 dribbling. Bravo Lulic negli anticipi, il più attento con 3 interventi vincenti. A dare fiato e corsa alla Lazio (107.133 chilometri fatti, 3 in più rispetto agli avversari) ci ha pensato soprattutto Parolo, top player per km percorsi (11.983) e per velocità media (7.8 km/h). Il centrocampista ex Parma e Cesena è stato anche il più preciso sotto il profilo dei passaggi, 25 su 32 portati a termine, e si è portato in zona gol calciando 2 volte verso la porta giallorossa. Quando il lancio lungo è diventato prevedibile, ad impostare da dietro ci ha pensato de Vrij, impeccabile nei passaggi con l’89,3% della precisione. L’olandese si è fatto sentire pure sotto l’aspetto dei disimpegni: ben 7.

Si ringrazia la redazione di LazioPage per le statistiche.