FORMELLO - Il primo allenamento del 2017: rientrati Biglia e Wallace, febbre per Djordjevic

Pubblicato il 2/1 ore 17
 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 6607 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
FORMELLO - Il primo allenamento del 2017: rientrati Biglia e Wallace, febbre per Djordjevic

FORMELLO - Inizia alle 15 il primo allenamento del 2017. Ci sono Wallace e Biglia, sono i primi sudamericani a rientrare. Non si vede Felipe Anderson, squalificato (così come Lulic) per la partita con il Crotone. Simone Inzaghi lavora ancora senza avere la rosa al completo: non si sono allenati Lulic (oggi papà per la seconda volta, è nato Lian), Milinkovic (domani dovrebbe tornare in gruppo), Djordjevic (febbre alta), Keita (out per gli impegni in coppa d'Africa con il Senegal) e Lukaku. Il belga deve smaltire una ricaduta alla caviglia infortunata a ottobre in nazionale. In questi giorni ha allungato le ferie per continuare le cure fisioterapiche in Belgio. Ok Marchetti, rimasto a riposo il 31 dicembre nell'ultima seduta dell'anno. Aggregato c'è il giovane Rossi (classe '97), potrebbe essere convocato per il match di domenica. 

PREPARAZIONE. La squadra lavora al "Fersini" per circa due ore: torello, esercitazioni di possesso palla, breve lavoro atletico e infine partitella in famiglia a campo ridotto. Le prove tattiche scatteranno tra giovedì e venerdì. Simone Inzaghi ha l'imbarazzo della scelta in difesa, è ben coperto a centrocampo, ma è corto davanti a causa della contemporanea indisponibilità di Felipe Anderson, Keita e Lulic (in caso di avanzamento come esterno d'attacco). L'allenatore deve scegliere il modulo e gli uomini offensivi. Potrebbe puntare sul 4-3-3 e impiegare dall'inizio il tridente visto alla prima giornata con l'Atalanta, con Lombardi e Kishna ai lati di Immobile (Luis Alberto rappresenterebbe l'alternativa) oppure inserire Cataldi in mediana e avanzare Milinkovic sulla trequarti alle spalle di Immobile (con Djordjevic, Lombardi, Kishna e Luis Alberto a questo punto a giocarsi l'unica maglia rimasta). Complicata la soluzione 3-5-2: Basta e Patric (ed eventualmente Radu) sarebbero gli unici in grado di ricoprire il ruolo sulle fasce.