FORMELLO - Immobile, altro passo avanti: c’è il pallone. Per Parolo è dura, Leiva e Marusic gestiti

Pubblicato il 15-05 alle 17.10
16.05.2018 07:05 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 20996 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
FORMELLO - Immobile, altro passo avanti: c’è il pallone. Per Parolo è dura, Leiva e Marusic gestiti

FORMELLO - Un altro passo verso il recupero. E questo è con il pallone tra i piedi: Immobile svolge un lavoro differenziato (insieme al preparatore atletico Bianchini) al “Fersini”, su un campo diverso rispetto a quello dove si allena il resto della squadra. Scatti e movimenti, con e senza palla, in una seduta parallela che aumenta le speranze di poterlo rivedere aggregato tra venerdì e sabato, per effettuare in gruppo almeno la rifinitura anti-Inter. Ciro non molla, suda a testa bassa, ha messo nel mirino l’ultima di campionato, dovrebbe farcela a rispondere presente e a guidare l’attacco biancoceleste. Con Felipe Anderson alle sue spalle: il recupero di Luis Alberto è ai limiti dell’impossibile, al massimo andrà in panchina. Ci vorrebbe un miracolo, le percentuali sono ridotte al minimo.

IN PALESTRA. Per Immobile e Parolo, questa mattina, nuovi accertamenti strumentali in Paideia: i controlli non hanno evidenziato intoppi particolari. Per il centrocampista però, anche nel pomeriggio, semplice lavoro al chiuso: nel suo caso le sensazioni sono pessimistiche, a oggi è più out che dentro alla lista dei convocati per domenica. In palestra pure Lukaku, l’altro out (lui non dovrebbe essere in dubbio), e Leiva, che continua a gestire le proprie energie durante la settimana (era già successo prima della trasferta di Crotone).

DIFFERENZIATO. Intanto Inzaghi, sul terreno di gioco centrale del centro sportivo, impegna la rosa con esercitazioni di possesso palla per evitare il pressing avversario. C’è anche de Vrij, regolarmente a disposizione: il tecnico sta prendendo tempo, la decisione sul suo impiego verrà presa tra qualche giorno, a ridosso della partita. A parte, invece, Marusic: il serbo, non ancora al meglio, corre lungo la fascia prima di rientrare negli spogliatoi. La sua convocazione è comunque scontata.