Lotito: "Lazio società con prospettive. Keita? Venderlo al 50% del suo valore era un'estorsione"

Pubblicato il 9/09/2017 alle ore 19.50
 di Antoniomaria Pietoso Twitter:   articolo letto 19249 volte
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lotito: "Lazio società con prospettive. Keita? Venderlo al 50% del suo valore era un'estorsione"

"Quest'anno la Lazio chiuderà il bilancio con 14 milioni di utili. È una società che ha delle prospettive". Claudio Lotito è intervenuto oggi durante  nel parco della Versiliana di Marina di Pietrasanta in provincia di Lucca durante la festa de L'Opinione. Il presidente biancoceleste è tornato sul caso Keita, passato al Monaco per 30 milioni di euro, nonostante il senegalese avesse solo un anno di contratto. Il patron ha spiegato come lui sia andato dritto per le sue idee non ascoltando chi lo invitava ad accettare una qualsiasi offerta, anche inferiore al valore del calciatore, visto il rischio di perderlo a zero. Lotito non ha mollato come riporta ilmessaggero.it: "Io sapevo che c'erano diverse offerte, ma il giocatore voleva andare solo in una squadra che però mi offriva il 50% del valore del giocatore. Io ho chiesto di valutare altre opzioni, non è stato possibile. Siccome mastico diritto, per me questa è un'estorsione".  Il presidente laziale ha spiegato che anche con Goran Pandev si sia comportato alla stessa maniera quando una squadra gli propose un importo che lui rifiutò perdendo poi il giocatore a zero dopo una lunga battaglia legale. Secondo Lotito non è un problema perché, all'epoca come oggi, preferisce ricevere zero piuttosto che accettare e quindi piegarsi a un'offerta non congrua al valore reale del calciatore. Infine sulla cessione di Biglia Lotito ha spiegato: "Ha preferito andare al Milan per motivi che afferivano il procuratore, e così abbiamo trovato un accordo che soddisfacesse le esigenze della Lazio e quelle del calciatore. Spero che domani (oggi ndr.), non dimostri il suo valore".