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IL PUNTO DI
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LE PAGELLE di Lazio-Atletico Madrid: Klose predica nel deserto... Difesa inguardabile... Hernanes troppi fronzoli e poca concretezza

16.02.2012 20:51 di Marco Ercole  articolo letto 6078 volte
Fonte: Marco Ercole - Lalaziosiamonoi.it
© foto di www.imagephotoagency.it

LE PAGELLE di Lazio-Atletico Madrid:

LAZIO (4-2-3-1):

MARCHETTI 5,5: Sui gol può fare veramente poco visto che arrivano tutti da due metri o poco più. Anche lui appare leggermente più insicuro delle altre occasioni, anche nelle uscite alte che generalmente sono il suo punto forte.
KONKO 4: Si fa sovrastare da Falcao in occasione di tutti i gol dei madrileni. È sempre in ritardo e con lui l’attaccante più temibile dei colchoneros è libero di fare tutto quello che vuole. Il risultato è un passivo imbarazzante che compromette drasticamente il discorso qualificazione.
DIAKITÉ 4,5: Fuori posizione quando Adrian Lopez si ritrova solo davanti a Marchetti in occasione del primo gol, e in grandissimo ritardo quando Falcao realizza la sua personale doppietta. Ci mette tanta buona volontà ma poco criterio.
BIAVA 5: Partecipa negativamente ai disastri difensivi del primo facendosi trovare spesso e volentieri fuori posizione. Si infortuna prima dell’intervallo per uno scontro al limite dell’area di rigore ed è costretto ad abbandonare il campo anzitempo.
dal 46’ STANKEVICIUS 5: Entra per dare il cambio a Biava in una difesa già ridotta ai minimi termini e si adegua rapidamente al clima generale. Nonostante i fischi che lo accolgono al suo ingresso in campo è comunque tra i meno peggio del reparto difensivo.
ZAURI 5: Si lascia imbambolare più volte dagli attaccanti dei colchoneros che riescono sempre a superarlo in velocità per poi piazzare il cross in mezzo all’area di rigore. Fatica tantissimo anche se non commette errori clamorosi, salvando anche un gol fatto nel secondo tempo.
LEDESMA 5,5: Lascia il compito di costruire a Matuzalem dedicandosi più che altro alla fase di interdizione, dove soffre terribilmente la velocità degli avversari. Non disdegna ogni tanto qualche lancio dei suoi ma non trova mai l’imbeccata giusta (dal 83’ ZAMPA s.v.).
MATUZALEM 5,5: Non riesce a fermare Diego sul secondo gol dell’Atletico Madrid e in generale i suoi dirimpettai riescono quasi sempre ad arrivare per primi sul pallone. Prova ogni tanto a ragionare per far ripartire l’azione ma non trova riferimenti offensivi.
GONZALEZ 5,5: Ci mette tanta volontà correndo avanti e indietro sulla fascia senza mai risparmiarsi, un lavoro costante che però non gli consente di essere lucido quando si tratta di costruire gioco. Viene sacrificato nel secondo tempo per consentire il cambio di modulo.
dal 54’ KOZAK 5: Reja decide di affidarsi a lui per cercare di risollevare le sorti di una partita già compromessa nel primo tempo, ma stavolta Libor non riesce a lasciare il segno. Non riesce a crearsi delle vere e proprie occasioni, ma c’è da dire che si vedono anche pochissimi cross.
HERNANES 5: Doppi passi e poco altro. Tanti fronzoli ma poca concretezza per uno dei giocatori più attesi di stasera. Il Profeta non riesce a inventare alcuna magia e a risentirne è soprattutto Miro Klose lasciato abbandonato a sé stesso là davanti.
CANDREVA 5,5: Vuole riuscire a tramutare i fischi in applausi e ci riesce quando propizia la rete di Klose con un tiro da 40 metri che Courtois non riesce a bloccare. Sempre nel primo tempo ha l’occasione per provare la conclusione ma vanifica tutto optando per un retropassaggio che viene intercettato dai difensori dell’Atletico.
KLOSE 6,5: Il gol è da vero rapace dell’area di rigore, poi è costretto a guardare da lontano i disastri difensivi dei suoi compagni. Prova più volte a dare la carica rincorrendo gli avversari e provando alcune iniziative personali ma predica nel deserto.
ALL. REJA 5,5: Per tutta la partita la Lazio soffre i movimenti degli esterni dell’Atletico Madrid e il dinamismo dei centrali di centrocampo. Il tecnico goriziano non riesce a trovare i giusti correttivi e anche l’inserimento di Libor Kozak con il conseguente passaggio al 4-3-1-2 non produce alcun effetto. Schiera l’unica formazione possibile visti gli uomini a disposizione, ma l’atteggiamento della Lazio è lontano anni luce da quello visto  nelle ultime partite.

ATLETICO MADRID (4-2-3-1): Courtois 5,5; Juanfran 6,5 (dal 81’ Salvio s.v.), Miranda 6,5, Godin 6,5, Filipe Luis 7; Mario Suarez 7, Gabi 7; Adrian Lopez 7,5 (dal 66’ Perea 6,5), Diego 7 (dal 71’ Arda Turan 6,5), Koke 7; Falcao 8. All. Simeone 7


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