LE PAGELLE - Parolo non molla, Luiz Felipe e de Vrij ok. Radu ingenuo, Immobile non gira

Pubblicato il 15/04 alle ore 22:40
 di Carlo Roscito Twitter:   articolo letto 16744 volte
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LE PAGELLE - Parolo non molla, Luiz Felipe e de Vrij ok. Radu ingenuo, Immobile non gira

STRAKOSHA 6.5: Con la parata su Dzeko, nel finale, si fa perdonare tutti i brividi fatti correre per i rinvii ritardati e imprecisi. Devia lateralmente il colpo di testa dell’attaccante, sarebbe stato un gol senza possibilità di rimonta.

LUIZ FELIPE 6.5: Aggressivo, a volte fin troppo, comunque efficace. Una prestazione del genere non era semplice a soli tre giorni dal disastro di Salisburgo. Ha personalità e grinta da vendere.

DE VRIJ 6.5: Comanda bene il reparto, non si fa sorprendere da Dzeko e non è un compito da ragazzi. Non perde la lucidità nemmeno in inferiorità numerica. La risposta che ci si aspettava da lui dopo i pasticci di Europa League. 

RADU 5: Peres si infila da quella parte e grazia la squadra colpendo il palo. Poi commette due ingenuità quasi identiche: nel primo tempo trattiene Schick, nel secondo Under (entrato proprio al posto del ceco). Espulsione che mette in difficoltà la squadra negli ultimi 15’, recupero compreso. 

MARUSIC 6: Si vede poco nella fase di spinta, riesce a controllare piuttosto bene Kolarov, che è sempre un fattore per la Roma. Sfiora il gol che avrebbe fatto esplodere l’Olimpico biancoceleste. El Shaarawy devia, non si sa, come il suo tentativo ravvicinato. 

PAROLO 7: ll primo a provarci e l’ultimo a mollare: poteva concludere meglio invece di sparare alto al 7’. Però la sua è una partita di corsa e di cuore fino al 93’, di continui inserimenti, di diagonali difensive per coprire i compagni. Uno dei migliori senza dubbio. 

LEIVA 6: Parte regalando un passaggio a Dzeko e prendendo il giallo subito dopo per fermarlo. Cresce con il passare dei minuti, ha l’esperienza per capire quando tirare via il piede per non rischiare l’espulsione.  

MILINKOVIC 6.5: Lo cercano sempre, palla alta per la sua spizzata e per evitare il pressing alto della Roma. Se la vede con Fazio, un altro marcantonio, sono sportellate tra fuoristrada. Finisce da centravanti, se gli fosse riuscito quel tiro da centrocampo...

LULIC 5.5: Stringe i denti perché questa partita vale più delle altre già di per sé, figuriamoci con una classifica del genere. Ma non è al meglio e si vede, l’ultima azione è significativa: può servire Felipe da una parte e Immobile dall’altra, invece finisce per incartarsi.

Dal 59’ LUKAKU 6: Il miglior impatto sulla partita degli ultimi mesi. Cerca di sfondare sulla sinistra, si propone in continuazione, le progressioni finiscono quando la Lazio rimane in 10. Da lì in poi, giustamente, pensa a presidiare la fascia. 

FELIPE ANDERSON 6: Viene incontro e poi riparte, punta l’uomo, cercare di sgusciare via. Ci riesce a sprazzi, un paio di volte gli manca la precisione nell’ultimo passaggio. Viene sostituito, esce tutt’altro che contento. 

Dal 59’ LUIS ALBERTO 6: Con il suo ingresso in campo diminuiscono le folate offensive e aumenta il palleggio sulla trequarti. Prova a far ragionare la Lazio dalla metà campo in su, ha una chance dal limite, il suo destro esce di almeno un metro. Poteva concludere meglio. 

IMMOBILE 5.5: Si fa sorprendere dalla linea difensiva della Roma, che è altissima e lo mette puntualmente in fuorigioco. Sarebbe servita più attenzione. Sbaglia qualche scelta in un paio di azioni potenziali con la Lazio in superiorità numerica. 

Dall’82’ BASTOS sv

ALL. INZAGHI 6.5: Uno 0-0 che permette alla Lazio di rimanere appaiata alla Roma e davanti all’Inter. L’atteggiamento in campo è quello giusto, ha lavorato sulla testa dei calciatori, non era facile in questi giorni. Ora mancano 6 giornate, la strada è ancora quella giusta.  

ROMA (3-4-2-1): Alisson 6.5; Fazio 6.5, Manolas 6 (Florenzi 6), Juan Jesus 6; Bruno Peres 5.5 (El Shaarawy sv), Strootman 5.5, De Rossi 6, Kolarov 5.5; Nainggolan 55, Schick 5.5 (Under 6.5); Dzeko 6. All. Di Francesco 6.