Cana: "Volevamo vincere a tutti i costi! Via per il clima? No, ma se non si trova la soluzione..."
Un sorriso sulle labbra, la Lazio ritrova la bussola sul finale e riesce a superare la prova con il Parma, inseguendo la direzione che porta all'Europa League, in quello che rappresentava uno scontro diretto per il piazzamento. Al termine del match casalingo contro la compagine di Donadoni, Lorik Cana, intercettato in zona mista, ha commentato la preziosa vittoria contro l'avversaria emiliana: "Una vittoria molto importante, la gara di oggi rappresentava una delle ultime possibilità per rilanciarsi verso l'Europa. Abbiamo dimostrato di voler vincere a tutti i costi, fino all'ultimo. Cassano sempre veloce nel tornare al centrocampo, sono sempre in superiorità numerica. Abbiamo iniziato la sfida con il piglio giusto. Proveremo a fare più punti possibili, non possiamo permetterci passi falsi". L'albanese è stato interpellato dai cronisti presenti in mixed zone anche riguardo il suo futuro: "Faccio il mio compito, l'ho sempre fatto, lo farò fino a fine stagione. Poi con la società stabiliremo la migliore soluzione. Voglio continuare a vivere in un ambiente e in una società in cui mi trovo bene a fare il mio lavoro. Penso che facciamo parte di una club con una grande storia, e anche noi vogliamo farne parte". All'osservazione su Lotito che ha oarlato di giocatore che vorrebbero andare via per il clima di contestazione, Cana ha risposto: "Andare via no, ma se non si trova una soluzione, certo, qualsiasi giocatore si porrebbe il problema, salterebbe in testa a chiunque di guardarsi intorno. Quest'anno potevamo fare meglio, ma nulla è perso. Il mister mi ha chiamato contro la Juventus, Fiorentina e Sampdoria, ho sempre fatto il mio lavoro, dando sempre quello che potevo dare. A fine anno si deciderà cosa fare".
Ai microfoni di Lazio Style Channel il numero 27 biancoceleste ha poi aggiunto: “Sapevamo che oggi non sarebbe stato facile contro un avversario tosto e non semplice da battere. Abbiamo fatto delle cose buone e altre meno perché abbiamo concesso anche due gol e poteva girare bene anche per loro alla fine. Il calcio però è anche questo e ci vuole a volte un po’ di fortuna per vincere. Abbiamo creduto nella vittoria fino alla fine e siamo stati premiati. Non era facile, loro sono forti a centrocampo ed hanno Cassano che si abbassa e viene a prendere il pallone facendo superiorità numerica. In quei momenti devi essere intelligente a non lasciare troppi spazi e fare filtro a centrocampo. Abbiamo provato a farlo nel miglior modo possibile. La mia posizione? Ormai sto giocando come difensore ma ho giocata più di 350 partite a centrocampo e quindi è un ruolo che conosco benissimo, poi il ritmo è un altro discorso ma con l’esperienza si può fare tutto. Siamo una squadra di carattere – continua l’albanese –, ogni tanto non lo abbiamo dimostrato ma siamo forti, abbiamo obiettivi alti e dobbiamo raggiungerli. Io provo a portare tutta la mia esperienza e la mia grinta sia sul campo che fuori. Contro la Samp in attacco? (ride, ndr) Io continuo la mia carriera come centrale di difesa, ne abbiamo parlato con il mister e così abbiamo deciso, ma sono stato preso per fare due ruoli e ora sto giocando dietro. È una cosa buona per il mister avere uno che può giocare in più ruoli. Quando gioco provo sempre a dare il massimo. Ora vogliamo portare la Lazio il più alto possibile in queste gare rimanenti, poi tireremo le somme a fine stagione”.
