ESCLUSIVA - Carruezzo, consulente Hajduk: "Con Pašalić la Lazio fa un ottimo acquisto, mi ricorda Vidal..."

Pubblicato ieri alle ore 16:13
16.01.2014 07:02 di  Andrea Centogambe  Twitter:    vedi letture
Fonte: Andrea Centogambe - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Carruezzo, consulente Hajduk: "Con Pašalić la Lazio fa un ottimo acquisto, mi ricorda Vidal..."

“Pašalić è un centrocampista moderno di qualità e quantità, con i dovuti paragoni ricorda Vidal. Ha grande resistenza e forza fisica per essere un '95, io credo che la Lazio stia portando avanti un'ottima operazione”. Esordisce così ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it l'agente Fifa Eupremio Carruezzo, noto esperto di calcio croato ma non solo: “Sono un consulente dell'Hajduk, un amico del club”. Una società, quella di Spalato, con cui la Lazio ha un ottimo rapporto, basti vedere l'affare Elez perfezionato nel luglio scorso: “Ora più che mai con il ritorno di Reja, il rapporto si è rafforzato. Qui il goriziano ha lasciato un ottimo ricordo. Sono contento di questo legame tra Lazio e Hajduk, un club che lavora molto bene e con cui si possono fare ottimi affari”. Affari d'oro, occasioni da cogliere al volo, come quella del classe '95 Mario Pašalić, il cui futuro si sta tingendo con il passare delle ore di bianco e celeste: “Non posso dire più di quello che ha detto il presidente dell'Hajduk – continua Carruezzo - Non sto seguendo direttamente l'operazione, ma ogni tanto sento Brbic e mi ha detto che c'erano stati dei contatti con la Lazio e che in sostanza la trattativa era avviata, poi non so come si sia evoluta. Se è pronto per la prima squadra? Non lo so, dipende da tante cose, dall'allenatore, da quanto il ragazzo impiegherà per imparare a giocare in Italia, che rimane il campionato più difficile del mondo. Sono tutte cose che vanno messe in conto. La Lazio comunque fa un ottimo acquisto”. Da un '95 a un altro, da Pašalić a Tonći Mujan, esterno offensivo di 18 anni, visionato dai biancocelesti durante il torneo “Wojtyła”: “Per quanto riguarda Mujan, credo che lui seguirà il normale programma di crescita stabilito dall'Hajduk. È un club che non svende i giocatori, ma come ha fatto con Pašalić e Radosevic (in forza al Napoli, ndr) preferisce valorizzarli e poi eventualmente venderli”.