ESCLUSIVA - Pancaro: "Lotito dovrebbe fare un passo verso i tifosi. Europa? La Lazio può andare avanti"

Pubblicato ieri alle 13.30
25.02.2014 07:28 di  Francesco Bizzarri  Twitter:    vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA - Pancaro: "Lotito dovrebbe fare un passo verso i tifosi. Europa? La Lazio può andare avanti"
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© foto di Federico De Luca

6 stagioni dal 1997 al 2003: uno scudetto, due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Uefa. Recita questo il palmares di Giuseppe Pancaro in maglia biancoceleste. Un giocatore esemplare, che alla Lazio ha dato tanto sia dal punto di vista tecnico che morale. Il terzino nativo di Cosenza è rimasto nel mondo del calcio: fare l'allenatore è diventato il suo mestiero, e parlare di calcio il suo pane quotidiano. Questa mattina ha trovato il tempo per parlare della sua ex squadra ai nostri microfoni, partendo proprio dalla contestazione andata in scena ieri sera durante la partita Lazio-Sassuolo:

Che idea si è fatto sulla contestazione?

"Il feeling tra il presidente Lotito e i tifosi della Lazio non è mai sbocciato, quindi non è una novità. In futuro? Non è facile, dovrebbe essere lui a fare un passo verso i tifosi perché sarebbe più semplice: è un clima che non giova alla società, a Lotito, ai giocatori quindi non si può far finta di niente e bisogna risolvere il tutto".

Ieri c'era un'atmosfera particolare allo stadio, crede che possa aver influito sui giocatori in campo?

"Sicuramente influisce, ne risentono tutti. Quando manca la serenità in un certo ambiente soprattutto i calciatori ne risentono"

Come vede la Lazio di Reja con questi alti e bassi?

"È un campionato che sta vivendo di risultati positivi e negativi. Reja ha preso la Lazio in corsa, penso che stia facendo il massimo con la squadra. Per il futuro servirà un programma, un progetto per evitare brutte sorprese e questi risultati".

Giovedì c'è il ritorno di Europa League, la Lazio ha possibilità di passare il turno?

"Sicuramente ha la possibilità di andare avanti, uno a zero non è che sia un risultato che chiude del tutto le chance di qualificazione, anche se la Lazio giocherà in trasferta. I bulgari sono una squadra forte, che nel loro campionato vincono sempre e questo vuol dire tanto, perché ti regala una spinta in più. Ma se la Lazio giocherà da grande squadra potrà sicuramente ribaltare il risultato".

In casa Lazio il tempo per i giovani sembra ancora non sia scoccato, come mai?

"Torniamo al discorso della programmazione: il giovane, anche se bravo, va inserito in un contesto che funziona. Per ciò i ragazzi in situazioni di alti e bassi ne risentono molto. Storicamente poi il calcio italiano fa fatica a far giocare i giovani, a 18/19 anni giocano ancora nel campionato Primavera. Da questo punto di vista abbiamo ancora molto da imparare e dobbiamo crescere. Ma è un problema storico, qualcuno lavora in questo senso, ma sono ancora poche le società".