ESCLUSIVA Radiosei - Meloni: "22 persone fermate senza sapere i capi d'accusa. Mi aspetto che Letta giovedì chieda conto al governo polacco"

03.12.2013 14:15 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA Radiosei - Meloni: "22 persone fermate senza sapere i capi d'accusa. Mi aspetto che Letta giovedì chieda conto al governo polacco"

La sorte dei 22 tifosi biancocelesti richiusi ancora nelle carceri di Varsavia resta in bilico. Per cercare di fare luce sulla vicenda questa mattina Giorgia Meloni, il capogruppo alla Camera dei Deputati del partito Fratelli d'Italia, è intervenuta in diretta sulla frequenze di Radiosei per esprimere ancora una volta la solidarietà per i ragazzi e per invitare le istituzioni a muoversi per riportarle presto in Italia: "Il fatto che questa mattina non ci fosse il Ministro degli Esteri in Parlamento quando un gruppo chiede un'informativa urgente non si manda un sottosegretario, è grave. Nei giorni precedenti c'è stato un assordante silenzio e io ho citato la scadenza di giovedì quandoLetta sarà a Varsavia. Io mi aspetto che Letta giovedì chieda conto al governo polacco di cosa sia accaduto. Al momento sono nelle carceri polacche senza sapere di cosa sono accusati. Nel dibattito parlamentare diversi politici hanno fatto notare che non abbiamo particolari notizie dei fatti, di feriti, di distruzioni o di incidenti. Voglio dire 22 persone in carcere a fronte di quello che è accaduto in Italia quando i polacchi sono venuti a Roma con 0 persone in galera. L'Italietta spaghetti e mandolino si fa trattare come l'ultima ruota del carro. Non ne posso più, non è solo il caso specifico che è vergognoso, ma è il caso specifico inserito in sequela di figure terribili che l'Italia sta mietendo a livello internazionale. Il mondo ci ride dietro grazie a questi governi che erano quelli che tutti dicevano che ci avrebbero restituito la credibilità internazionale. Mi aspetto che un giorno qualcun rialzi la testa e faccia rispettare l'Italia. E dovrebbe dire per iniziare che queste 22 persone rimandatele in Italia se non avete le prove che abbiano fatto qualcosa di grave, stessa sorte per i Marò perché se i nostri militari sono inutili lo devono essere sempre. Questo per citare questi casi, ma ce ne sarebbero anche altri". Forse in un altro momento storico qualche politico italiano sarebbe volato in Polonia per risolvere il problema e Giorgia Meloni invita il Governo e il Ministero degli Esteri a volare in Polonia per sbloccare la situazione: "Qualcuno deve partire. L'ideale sarebbe che partisse qualcuno del governo, ma siamo disponibili a partire anche noi. Ci dovrebbero essere le istituzioni dietro a queste persone. La presenza di Letta o di qualcuno del Ministero degli Esteri può fare la differenza. Tra due giorni c'è l'incontro bilaterale tra Italia e Polonia credo che sia l'occasione per riportare questa gente a casa e fare luce sull'accaduto. Sarebbe meglio rispetto al semplice parlamentare che va lì e può sicuramente rincuorare le persone, ma a livello istituzionale può poco". Il parlamentare non esclude di volare lei stessa in Polonia per provare a rendersi utile: "Io ci andrei volentieri,ma non so quanto potrebbe essere risolutiva  la presenza di un Parlamentare dell'opposizione. Rischierebbe di essere una passerella e il Mondo, che è strano, potrebbe rinfacciarmelo ma sono disponibile a fare tutto. Me ne sono occupata dal primo giorno e continuo a farlo. Bisogna parlare con il Presidente del Consiglio e mi riservo di farlo nelle prossime ore e vedere se riesce a sbloccare la situazione entro giovedì. Qualora giovedì non succede nulla vedremo se prendere l'aereo e andare a dare una mano".