Mauri, confermata associazione a delinquere. Gli avvocati a LLSN: "Ormai un disegno persecutorio..."

09.02.2015 13:28 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Francesco Bizzarri/Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
Mauri, confermata associazione a delinquere. Gli avvocati a LLSN: "Ormai un disegno persecutorio..."
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È una storia infinita quella del calcioscommesse. Tra i circa 130 protagonisti, c’è sempre il nome di Stefano Mauri. La chiusura di indagine da Cremona è arrivata con un giorno d’anticipo. Il capitano biancoceleste è indagato per associazione a delinquere. “Nulla di nuovo” - confessa l’avvocato del calciatore Matteo Melandri ai nostri microfoni. “Ci aspettavamo esattamente questo, altrimenti avremmo richiesto anche i danni. Ora aspettiamo tutte le carte da Cremona, perché gli atti li conosciamo fino al 2012, poi altre indagini sono andate avanti. Studieremo tutto con attenzione e scriveremo una memoria difensiva. Poi aspetteremo che gli altri difensori degli altri indagati facciano lo stesso. Il rinvio a giudizio? Non ce lo aspettiamo in tempi brevi, sappiamo come si evolvono certe cose”. 4 anni di indagini, che continuano a mostrare tanti dubbi. Per Antonio Conte confermata l’accusa di frode sportiva, per Beppe Signori sempre associazione a delinquere. Mauri stasera scenderà in campo contro il Genoa, ma l’avvocato giura: “Stefano è sempre tranquillissimo. Lo sento e conosce tutte le date e le tappe del processo”.

Per approfondire ancor di più la vicenda, la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato anche l'altro legale di Stefano Mauri, l'Avv. Amilcare Buceti: "Considerando la condotta del dott. Di Martino, della Procura di Cremona, mi sembra quasi un esito scontato. Certo, abbiamo avuto un incidente probatorio che è andato in direzione opposta, sintomo che ormai loro si sono convinti di questa faccenda. Andremo davanti al giudice dell'udienza preliminare con la sicurezza che questa faccenda verrà smontata perché inesistente.  Non ho ancora verificato la notifica del tribunale, ma sono giorni che girano questi rumors. Ripeto, ormai avevamo capito che avrebbe avuto questo tipo di epilogo, che è del tutto sbagliato e che dal nostro punto di vista non ha assolutamente ragione di essere. Probabilmente gli contesteranno l’associazione a delinquere, il che è una follia! Stefano ha comunque le spalle larghe, non si farà scuotere da questa faccenda, come già accaduto in passato. Stasera c’è una partita importante e lui pensa solo a far bene. Sono anni che convive con questo piccolo incubo che ogni tanto si rinnova".

SVILUPPI FUTURI - "Esamineremo il materiale e verificheremo se ci sono novità - spiega Buceti -. Che io sappia la faccenda ruota attorno alle illazioni del signor Gervasoni, non mi pare che ci fosse altro. Ovvio ci vuole sempre prudenza e rispetto per chi fa il proprio lavoro. Tuttavia questo rinvio a giudizio non ha ragione di essere. Si tratta chiaramente di un disegno persecutorio, fatto ovviamente in buona fede. Hanno incrociato i dati 5 mila volte e non è emerso nulla. Nei confronti di qualcun altro, che evidentemente qualche problema ce l’aveva, le cose sono emerse. Se per  Mauri non c’è mai stato riscontro, io a questo punto mi farei qualche domanda. I tempi? Secondo me prima che si vada a regime di una nuova udienza passeranno circa 5 o 6 mesi, dopo dunque la chiusura del campionato".

"MAURI? È SEMPRE VICINO ALLA SQUADRA..." - "È ovvio che si tratta di una spina fastidiosa che ti mette in una condizione emotiva non semplice, ma lui è ormai allenato. Stefano è un ragazzo scolarizzato, che sa e conosce la portata degli eventi che lo riguardano. È un uomo con le spalle quadrate, oltre che un signor professionista, cosa che sta dimostrando continuamente. È sempre costantemente vicino alla squadra, che ama profondamente - conclude l'Avvocato -. Speriamo che questa sera sarà in campo a dare alla squadra il suo contributo determinante”.