Tare: "Avanti con Reja? Prima dobbiamo vederci. Con Mauri c'è volontà di rinnovare"
AGGIORNAMENTO ORE 14.15 - L'Academy biancoceleste sarà presto realtà, ieri la presentazione mentre per la realizzazione ci sarà da aspettare il 2015. Igli Tare, uno dei principali artefici del progetto, è intervenuto anche ai microfoni di Tuttomercatoweb.
Lazio sulla scia di Ajax e Barcellona nella valorizzazione del proprio vivaio.
"Ajax e Barça sono due modelli importanti, esempi da prendere sempre in considerazione, ma noi non vogliamo dimenticare quella che è la nostra identità come SS Lazio. Per questo stiamo portando avanti un progetto tutto nostro che porti alla crescita non solo dei giocatori ma anche dei tecnici presenti all'interno del settore giovanile. Per riuscirci ci affideremo a professionisti di grandissimo livello".
Un progetto importante per il futuro. Nel presente direttore ci sono però due casi che tengono banco legati alla vostra società: quello del tecnico Edy Reja e del capitano Stefano Mauri.
"Per quanto riguarda il mister posso dire che nei prossimi giorni ci vedremo con lui per confrontarci sulle rispettive idee, valutarle e poi prendere una decisione. Successivamente affronteremo anche la questione legata al rinnovo di Mauri, ma posso dire che da parte nostra c'è la volontà di rinnovare il contratto e quindi continuare assieme".
La Lazio presenta la nuova Academy, il progetto voluto fortemente dal presidente Lotito per far crescere i giovani del vivaio laziale. L'occasione è buona anche per parlare di mercato e non solo: a prestarsi alle domande dei giornalisti è Igli Tare, ds biancoceleste che, ai microfoni dei giornalisti presenti, ha toccato vari punti, primo tra tutti proprio il nuovo progetto. "Il fatto di aver avuto la possibilità di presentare questo importante progetto mi fa molto piacere. Non nasce oggi, lo abbiamo pensato negli ultimi due-tre anni e sono felice di averlo presentato".
Quanti giovani sono già pronti per fare il salto in prima squadra?
"In ritiro partiranno 5-6 elementi della Primavera e 3-4 faranno parte della squadra. Dobbiamo essere bravi a trovare il giusto mix tra giocatori di esperienza e giovani. La cosa importante è la qualità di questi, ma dobbiamo capire che hanno bisogno di tempo e dargli quello necessario per crescere. Lo dico con grande serenità: questa società ha aperto scenari importanti per il futuro".
Si riparte da Bollini-Reja anche per la prossima stagione?
"Sì, prossimamente ci incontreremo e valuteremo la stagione. Se ci saranno le possibilità di intrecciare le nostre strade, perché no. Ma prima dobbiamo vederci".
Per quanto riguarda la squadra, invece, ci dovrà essere una rivoluzione…
"Rivoluzione è sbagliato. Penso che 4-5 acquisti possano essere il numero giusto per rinforzare la squadra".
Oggi Biava ha dato l’addio alla Lazio. Riapertura per Dias?
"Stiamo valutando. Non si mette in discussione il giocatore perché è stato un grande e lo ringrazierò sempre per quello che ha dato fino ad ora. Purtroppo, però, per tutti arriva un momento in cui si è vicini alla fine".
La situazione di Candreva?
"Tutto quello che si sta creando attorno a lui è ingiusto. La Lazio può acquistare il cartellino, abbiamo un buon rapporto con l’Udinese, ma la cosa che mi fa dispiacere di più è che lo ripeto da mesi e mesi. Noi faremo una valutazione per il riscatto prima della scadenza della comproprietà e speriamo che possa essere un giocatore fondamentale per la prossima stagione. Il fatto che ha fatto molto bene e che piaccia a tante squadre non è una novità".
De Vrij?
"Stiamo valutando, non c’è fretta. La stagione inizia tra due mesi, perciò valuteremo e vediamo cosa porterà l’estate".
Oggi si festeggia l’anniversario della Coppa Italia. C’è un futuro per Lulic alla Lazio?
"Lui è una pedina fondamentale di questa squadra, non ha caratteristiche facili da trovare in giro, ma è fondamentale la sua volontà. Per combattere, però, servono dei guerrieri che vogliano lottare con il cuore".
