Una figura di dialogo tra club e tifosi: la Uefa chiama, la Lazio risponde

Pubblicato il 15 maggio alle ore 19.29
16.05.2014 06:30 di  Stefano Fiori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Una figura di dialogo tra club e tifosi: la Uefa chiama, la Lazio risponde
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© foto di Federico Gaetano

La domanda è nata fin dal primo momento in cui è deflagrata la contestazione nei confronti di Lotito: sarebbe utile instaurare una figura di raccordo tra la società e i tifosi? Un dibattito che ha diviso l'opinione pubblica laziale, tra chi caldeggia tale soluzione e chi invece la considera un semplice palliativo. A mettere d'accordo tutti potrebbe, anzi dovrebbe essere però la Uefa. In che modo? Come messo in evidenza da Repubblica, l'articolo 35 del Regolamento sulle Licenze per Club e il Fair Play Finanziario parla chiaro: tutti i club europei dovevano dotarsi di un funzionario per le relazioni con i tifosi (Supporter Liaison Officer), in modo da instaurare un dialogo diretto e costruttivo con i propri sostenitori. In particolare, come previsto dal comma 2, "il funzionario deve partecipare agli incontri con la dirigenza e collaborare con i funzionari di sicurezza". Una condicio sine qua non, che il massimo organismo europeo è intenzionato a far rispettare in maniera capillare. Anche la Lazio è quindi chiamata a provvedere. Secondo il quotidiano capitolino, il club biancoceleste si è messo al lavoro per scegliere questa figura. Il toto-nomi è già aperto.