Bernardo Corradi e Marco Di Vaio: ambasciatori laziali in terra americana

 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 6533 volte
Fonte: Francesco Falcone - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Luca Gambuti
Bernardo Corradi e Marco Di Vaio: ambasciatori laziali in terra americana

Si arricchisce sempre di più la colonia italiana presente in Canada. Infatti dopo i vari Matteo Ferrari e Bernardi Corradi, questa volta è toccato all’ex laziale Marco Di Vaio sbarcare nel Nuovo Continente. Il trentaseienne attaccante romano ha firmato per i Montreal Impact e a breve raggiungerà i suoi nuovi compagni e soprattutto i suoi connazionali. Prima di imbarcarsi nella sua nuova avventura americana, all’ormai ex capitano del Bologna è stato riconsegnato il Nettuno D’Oro (onoreficenza attribuita ai cittadini che hanno onorato, tramite la propria attività pubblica o professionale, la città di Bologna), che gli era stato ritirato per motivi giudiziari. Di Vaio e Corradi, uno romano e l’altro senese, ma entrambi accomunati da un fattore, un fattore che si chiama Lazio. Due centravanti che in tempi diversi hanno contribuito a scrivere la storia della società biancoceleste, e che da oggi onoreranno di nuovo la stessa maglia e si ritroveranno ancora una volta insieme, dopo l’esperienza spagnola targata Valencia nel 2004-2005. Per Bernardo Corradi è arrivato nei giorni scorsi un prolungamento del contratto fino al termine della stagione. Il senese infatti era in prova da Febbraio e solo a metà Marzo il suo acquisto è stato ufficializzato. Inoltre il 17 Marzo fa il suo esordio nella MLS realizzando un calcio di rigore e dedicando il gol all’amico ed ex compagno Piermario Morosini, scomparso il giorno prima. "Nessuno mi ha chiamato e non ho mai cercato un'altra sistemazione - ha sottolineato - Sono sempre stato concentrato sugli Impact e sul campionato. Volevo finire il lavoro che ho iniziato qui”. E in merito al neo acquisto Marco Di Vaio, suo amico ed ex compagno, Bernardo aggiunge: "Marco è uno dei miei migliori amici e sono stato molto felice di consigliarlo al club. Per due mesi mi telefonava e mi chiedeva informazioni riguardo il club e l'atmosfera. Arriva nel momento migliore della stagione ". Ebbene dopo anni, si riforma un tandem d’attacco tutto italiano, che oggi in particolare ha qualcosa nel dna di biancoazzurro. Due ex ambasciatori della Lazio in terra americana.