Amadeus: "Lazio, stagione straordinaria! All'Inter serve gente esperta, Candreva grande delusione"

 di Mara Perna Twitter:   articolo letto 7142 volte
Fonte: Mara Perna - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Amadeus: "Lazio, stagione straordinaria! All'Inter serve gente esperta, Candreva grande delusione"

Accantonata la sconfitta con la Juve, la Lazio si prepara ad affrontare l’Inter nella penultima sfida di questo campionato. L’obiettivo sarà blindare il quarto posto. Per fare un punto sull’avversario è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio, Amadeus, storico sostenitore nerazzurro.  Si parte da un pensiero generale sulla Lazio: “Una stagione bellissima  e un grande lavoro di Inzaghi, su cui pochissimi avrebbero scommesso. Avevo fiducia in lui e la squadra poi ha  giocatori importanti. Un quarto posto che ha meritato tutto. Con un pizzico in più di fortuna credo che sarebbe andata diversa anche la finale di Coppa Italia”. Da tifoso nerazzurro, non può mancare un commento anche alla stagione negativa dell’Inter: “Ricordiamoci che quando abbiamo vinto il triplete venivamo da annate molto positive. Ora bisogna programmare e per prima cosa va preso un allenatore di polso e personalità, perché è questo che serve all’Inter. E poi bisogna acquistare giocatori forti. In estate devono cambiare molti giocatori e il tecnico dev’essere di primo ordine. I tifosi interisti non aspettano più, dopo Mourinho è andato tutto male. Bisogna andare su nomi giusti. Sabatini e Ausilio saranno fondamentali. Va presa gente abituata a vincere, esperta. Tante volte l’Inter ha guardato in casa Lazio, ultimamente ho letto di De Vrij, lo considero un ottimo difensore. Tare è una persona che conosce il mercato. La sua capacità è quella di prendere giocatori che poi si rivelano campioni, come ad esempio Milinkovic che è fortissimo. Così come Keita che è pronto per poter fare un campionato notevole in qualsiasi club italiano o europeo. Anche lo stesso Felipe Anderson, il quale ha dei numeri impressionanti”. Per chiudere un pensiero su Candreva, uno degli ultimi scambi tra le due società: “Tutti ci aspettavamo di più da lui, ma è difficile giudicare i calciatori in un’annata del genere. È di grande esperienza e grandi mezzi tecnici, e non ha reso ai suoi livelli. Il fatto di cambiare tutti questi allenatori non ha di certo aiutato. Mancini voleva Yaya Touré perché aveva capito perfettamente che all’Inter servivano gente esperta”.