Cagni: "Contropiede e verticalizzazione, l'Italia torni umile! Immobile e Parolo devono giocare come nella Lazio"

 di Saverio Cucina  articolo letto 5438 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Cagni: "Contropiede e verticalizzazione, l'Italia torni umile! Immobile e Parolo devono giocare come nella Lazio"

Tanta amarezza e delusione nel day after l’eliminazione dell’Italia ai playoff di Russia 2018. A commentare il fallimento azzurro, con uno sguardo rivolto anche ai biancocelesti coinvolti, è stato mister Gigi Cagni intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia: "Sono 10 anni che il sistema va cambiato. Noi dobbiamo prendere delle mazzate per fare qualcosa. Spero che succeda. Non si può pensare di fare delle gare e dei campionati quando la nostra qualità è questa. L'errore grave è stato andare in Spagna e giocarsela. Noi abbiamo sempre la presunzione di aver inventato il calcio. Siamo in una situazione difficile. Bisogna mettere le persone giuste nel posto giusto. Basta politica, c'è bisogno di gente del calcio! Ventura? L'errore è di tutti. Ventura non si aspettava fosse così la Nazionale. Ma come fa a dirlo? Lui al Bari ha allenato benissimo, al Torino idem. Lui ha conoscenze. In Nazionale ha seguito i media. Noi dobbiamo solo vincere e giocare male. In Italia critiche e pressione si basano su quello. In televisione parlano tutti. Quando sento Sacchi mi viene il voltastomaco in questo senso. Tu hai fatto il tuo tempo, non puoi pretendere che oggi giochino come ai tuoi tempi. Non abbiamo le qualità. Dobbiamo diventare umili. Contropiede, verticalizzazione. Torniamo a essere noi. Come ripartire? Bisogna mettere ai posti di comando le persone che hanno fatto calcio e istruire gli allenatori. La cosa peggiore, ed era inevitabile, è la mancanza di personalità dei nostri calciatori. Le avete viste le facce prima delle partita? Quella dell'allenatore? Quella di Buffon? Il calcio deve essere preso anche con allegria, non come una marcia verso la morte. Noi non avremo per anni una squadra con personalità. Mancano i leader".

SUI FRATELLI INZAGHI - "Simone è un allenatore giovane che sta facendo belle cose. Il fratello io l'ho sentito settimana scorsa. Il Venezia, squadra normale, gioca a un certo modo. Lo criticano perché si difende e riparte. Ma se quelle sono le tue qualità, fai quello. Loro due capiscono di calcio, e fanno quello che possono con i giocatori che hanno. L'errore di Ventura è stato quello di costruire la squadra del futuro con un modulo che non fa nessuno".

SU IMMOBILE E PAROLO - "I selezionatori degli anni precedenti avevano la fortuna di avere i blocchi. Oggi non li puoi avere perché ci sono una marea di stranieri. La cosa che devi fare è prendere Immobile che gioca nella Lazio e deve giocare uguale nell'Italia. Non puoi fargli cambiare modo di giocare. Come Parolo. È uno dei più forti giocatori negli inserimenti e tu lo metti a 2? Non esiste".