Cagni: "Lazio rivelazione del campionato. L'esonero di Zenga? Non sono dispiaciuto, per me non esiste più"

26.10.2016 13:05 di Gabriele Candelori Twitter:    vedi letture
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Cagni: "Lazio rivelazione del campionato. L'esonero di Zenga? Non sono dispiaciuto, per me non esiste più"
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© foto di Federico De Luca

Ha toccato diversi temi Luigi Cagni nel suo intervento ai microfoni di TMW Radio. L’esperto allenatore di Brescia è partito dal Milan e dal campionato in generale: “Gli elogi erano giusti perché è una squadra giovane. Nessuno pensava potesse fare certe cose, io lo dico da un po': i punti che ha sono arrivati con un pizzico di fortuna, contro il Genoa si è ridimensionata, ma è al posto giusto. È in costruzione e non potrà fare un grandissimo campionato. Il Milan è inferiore a molte squadre, le rivelazioni per me sono e saranno Torino e Lazio”. Un attestato di stima nei confronti dei biancocelesti, reduci da un’ottima prestazione proprio sul campo della formazione di Mihajlović. Quando però Cagni è chiamato a commentare l’esonero di Walter Zenga dal Wolverhampton i toni cambiano. Tutta colpa dell’ultima collaborazione con la Sampdoria, interrottasi prima del previsto: “Con Walter ho avuto un rapporto finito la scorsa stagione. Dopo 35 anni di amicizia mi ha amareggiato tanto, è un'altra persona e va bene così... Non posso dire che mi dispiace che lo abbiano esonerato, perché è stato scorretto. Poi le paghi queste cose. Perché è cambiato? Ha fatto due anni con me da giocatore, poi il rapporto è continuato, mi chiamava anche quando aveva problemi. Io vivo in Liguria, mi ha chiamato alla Sampdoria per fagli la fase difensiva. Dopo due mesi mi ha detto basta senza aver mai il coraggio di dirmelo, per questo mi ha fatto male, mi ha raccontato tante balle e per me non esiste più". Più chiaro di così…