Candreva, è pace con la Curva Nord: prima del Lecce l'abbraccio con i tifosi

Pubblicato il 19 aprile alle 19.48
 di Riccardo Mancini  articolo letto 8542 volte
Fonte: lalaziosiamonoi.it
© foto di Marco Iorio/Image Sport
Candreva, è pace con la Curva Nord: prima del Lecce l'abbraccio con i tifosi

ROMA - Un segnale forte, chiaro, importante. Di apertura, soprattutto. Probabilmente quello che serviva in un momento cruciale della stagione come questo. Antonio Candreva sta per abbracciare i tifosi della Lazio.  Lo farà domenica pomeriggio, poco prima delle ore 15. Andrà sotto la Curva Nord, verrà acclamato dalla gente biancoceleste. Fino ad ora non era mai successo, il suo arrivo nella Capitale aveva fatto storcere il naso alla maggior parte della tifoseria biancoceleste che puntualmente lo fischiava all'annuncio delle formazioni da parte dello speaker dell'Olimpico ed ogniqualvolta il giocatore, reo di non aver mai nascosto la propria fede romanista, metteva piede sul terreno di gioco. Ora però, con un grande gesto di maturità, i supporters hanno deciso di chiarire definitivamente una situazione scomoda e fastidiosa per tutti.  Il gol contro il Napoli e quella corsa impazzita sotto il settore più caldo del tifo Laziale ha rappresentato, forse, il momento di svolta. Serviva un'occasione come questa per mettere da parte i malumori, neanche troppo velati, manifestati dalla gente al momento del suo arrivo. Un acquisto, quello dell'ex centrocampista di Livorno, Juventus e Parma, accolto con scetticismo e che, fino a qualche settimana fa, sembrava rappresentare un vero e proprio flop di mercato. Inutile nasconderlo: fino alla gara contro la squadra di Mazzarri, autentico scontro diretto per un posto in Champions League, Candreva aveva sempre fallito. Molle, inerme, forse un pò troppo condizionato nei primi due mesi di Lazio; un altro giocatore, invece, dalla gara con i partenopei in poi. Grinta, scatto, corsa e anche quel pizzico di qualità che non guasta mai e che, a tratti, aveva fatto vedere anche nelle sue esperienze precedenti e che lo aveva portato fino al raggiungimento della maglia azzurra. La Nord, dunque, di fronte ad un impegno maggiore per la causa biancoceleste, mostrato nelle ultime uscite, e ad un carattere umile e volenteroso come il suo, ha deciso di fare un passo indietro e di trasmettere il proprio sostegno a Candreva. Un gesto fondamentale per far sì che ogni componente del mosaico biancoceleste potesse remare dalla stessa parte in un momento cruciale e determinante del campionato. Uniti, si vince.