Cataldi, la futura moglie Elisa: "A Genova è impazzito per il pesto! Il matrimonio? Non vediamo l'ora..."

Pubblicato oggi alle 00.42
 di Saverio Cucina  articolo letto 10792 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
Cataldi, la futura moglie Elisa: "A Genova è impazzito per il pesto! Il matrimonio? Non vediamo l'ora..."

Aveva scelto le parole di Cesare Cremonini per augurargli “Buon viaggio” in vista della sua nuova avventura a Genova. A breve diventerà la futura signora Cataldi e per la bella Elisa è un sogno che si avvera. Intervenuta ai microfoni di TMW Radio, la compagna di Danilo Cataldi ha svelato il lato più dolce del centrocampista biancoceleste, ora in prestito al Genoa: “Ci siamo conosciuti in prima media, poi comunque abitavamo vicino. Mi ha colpito per la sua spontaneità, è un ragazzo semplice. E' stato abbastanza insistente e piano piano poi ci siamo messi insieme alle medie, poi ci siamo lasciati, poi ci siamo rivisti... un po' di giri. Un difetto? E' un pochino permaloso, ma giusto un po'”. E sull’imminente matrimonio ammette:Siamo tutti e due emozionatissimi, ci mancano un po' di cose da organizzare e qui da Genova è più difficile, però siamo abbastanza avanti con i preparativi e non vediamo l'ora. Provo ad immaginare come sarà quel giorno, ma non riesco a figurarlo, forse tante persone felici, una giornata di gioia per tutti quanti in primis per me e Danilo. L'abito? E' stata la seconda cosa che ho fatto, sono andata sul classico. I testimoni? Li abbiamo scelti e non avevamo dubbi, i miei sono mia zia, con cui ho un bellissimo rapporto e ci tenevo, e un mio carissimo amico e compagno di università, a cui tenevamo tanto sia io che Danilo, perché è stato un po' il filo conduttore che ci ha ricongiunto in un periodo in cui ci eravamo lasciati. Ringraziamo Francesco quindi. Danilo ha scelto sua sorella Deborah e il suo migliore amico Roberto”. Poi sulla vita di coppia: "Cosa gli preparo a tavola? La carbonara, o una bella bistecca, quando ha voglia di carne. Un piatto tipico genovese? E' impazzito per il pesto, al ristorante nemmeno glielo chiedono più, perché ordina pasta al pesto puntualmente”. E per il futuro, l'auspicio migliore viene ovviamente dal cuore: “Io posso augurargli tutto il bene del mondo e di raggiungere tutti i suoi obiettivi e di essere felice per tutto quello che ha già ottenuto. Gli dico di non preoccuparsi perché è normale per un ragazzo come lui avere momenti più delicati e alcuni più positivi, ma supereremo tutto insieme. Ci tengo che quando Danilo ha qualche preoccupazione la possa condividere con me, per superarla con più facilità insieme”.