D'Amico: "Italia, è un fallimento generale! Troppi stranieri, almeno in Primavera evitiamo..."

 di Gabriele Candelori Twitter:   articolo letto 6069 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
D'Amico: "Italia, è un fallimento generale! Troppi stranieri, almeno in Primavera evitiamo..."

The day after. In Italia, dopo uno dei più grandi fallimenti di sempre della nostra Nazionale, è arrivato il tempo di riflettere. Servono soluzioni per rilanciare un movimento in crisi. In esclusiva ai microfoni di tuttomercatoweb.com, Vincenzo D’Amico, centrocampista del primo Scudetto della Lazio, ha dato la sua chiave di lettura: "Credo che il motivo di fondo sia l'endemica e non nuova mancanza di giocatori di livello, troppo pochi per formare una squadra importante. Facciamo venire qualche altro straniero in Italia! Non ne abbiamo abbastanza di formazioni Primavera con metà dei titolari stranieri? Almeno nel settore giovanile evitiamo...".  Dalle giovanili si può ripartire: "Il problema è che il cancro è talmente avanzato che correre ai ripari è molto difficile. Abbassare il numero di stranieri è la soluzione prospettata, ma quelli che ci sono? È chiaro che nel settore giovanile qualcosa bisogna pur fare". Poi sul nuovo corso: "Aspettiamo cosa succederà domani, la riunione della federazione, per capire un po'. Ventura ha fatto il suo tempo, è un fallimento generale. Dopo il Sudafrica, presidente e allenatore si sono dimessi. Non so cosa farà Tavecchio, ma non credo abbia questa idea".