De Martino: "Battute offensive sulla Lazio in tv? Ci sono state anche querele"

 di Laura Castellani Twitter:   articolo letto 13649 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
De Martino: "Battute offensive sulla Lazio in tv? Ci sono state anche querele"

Web, tv e comunicazione: la Lazio si racconta all'esterno, in cantiere diverse iniziative per diffondere i colori biancocelesti nei canali mediatici. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, Stefano De Martino - responsabile della comunicazione del club laziale - si è soffermato sulle prossime attività dell'ufficio stampa affrontando anche la questione degli attacchi subiti dalla Lazio, spesso bersaglio di ironie in televisione: "Conosco tante redazioni a Roma, anche livello televisivo ma non solo: sotto la giacca e la cravatta, ci sono maglie dai colori ben definiti. Purtroppo è così, lo so bene, sono stato anche tanti anni in Rai. Per questo l'anno scorso la scelta della società è stata quella di chiamare Arturo Diaconale, proprio per rispondere ad attacchi di un certo tipo. Non abbiamo dato pubblicità a certi provvedimenti, ma ci sono state anche querele. Lotito si è spesso fatto sentire, anche in maniera piuttosto energica. Lazio Style Channel in chiaro? Possibilità messa sul tavolo ma non dipende solo una scelta di comunicazione. Il mio parere è positivo su questa possibilità, ma ci sono aspetti legati al marketing o ad altri aspetti che non dipendono dalla mia sfera. Ma noi della comunicazione saremmo assolutamente d'accordo. Chi ama la Lazio e può permetterselo non può non averlo: il palinsesto è valido ed è stato fatto un grande sforzo, nonostante il ritardo con cui la Lazio ha raggiunto questo traguardo"

APPUNTAMENTI CON I MEDIA - "Lo scorso anno avevamo la conferenza infrasettimanali anche senza impegni, adesso con l'Europa League sono meno programmabile. Gli appuntamenti restano le interviste sulla carta stampata o nelle radio. Le attività sui media ci sono, la Lazio dalla misura delle riunioni di comunicazioni in Lega, l'anno scorso era la seconda squadra per materiale dato all'esterno, parlo di contenuti a beneficio dell'utente. Siamo stati la prima radio ufficiale di un club, l'esigenza nacque non per fare opinione, ma per dire ciò che accade. Tutto è nato per cercare di rispondere anche ai giornali o alle altre radio che raccontano una cosa sulla quale non avevamo la possibilità di ribattere in maniera immediata, senza dover chiedere ospitalità su altre piattaforme. Internet? C'è un progetto in cantiere per quanto riguarda web e chat. Quello del web è un mondo particolare, ma posso dire che sui nostri social i nostri numeri sono reali: chi segue è effettivamente chi clicca". Infine, un commento sui tifosi: "Ringraziamo chi viene sempre allo stadio, chi partecipa alla vita della Lazio e viene in trasferta. Ne parlavo con i giocatori, di quanto è importante vedere sempre più persone sugli spalti. E grazie alle loro scenografie, la Lazio sta avendo più notorietà: uscirà uno studio a breve su quanto il club biancoceleste sia cresciuto in Europa".