Derby, Cucchi: "Spero che l'Italia non incida. Roma più tecnica, ma la Lazio sta facendo una grande stagione"

 di Gabriele Candelori Twitter:   articolo letto 7871 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico De Luca
Derby, Cucchi: "Spero che l'Italia non incida. Roma più tecnica, ma la Lazio sta facendo una grande stagione"

“La delusione è tanta, inevitabile: il calcio è un grande romanzo popolare che ha alimentato le nostre generazioni e non partecipare ad un Mondiale può portare tante delusioni. Questo però può portare tante conseguenze, soprattutto a livello economico: i danni saranno molto elevati, in molti potrebbero anche perdere posti di lavoro”, comincia così la lunga analisi di Riccardo Cucchi a RadioGoal24. Una delle pagine più brutte nella storia della Nazionale ha chiuso un vero e proprio ciclo: “Credo che la partita di ieri è il frutto di un processo partito a Berlino nel 2006, una notte meravigliosa che però non ha permesso al movimento di crescere e di ripetere risultati del genere, prima con i successivi Mondiali e ora con questi Play-Off. Non c’è stato un ricambio generazionale adeguato, non sono cresciuti i Totti o i Del Piero che avrebbero potuto dare un seguito a quel successo di Berlino. È un problema di scelte, da parte dei club, della Federazioni, dei vivai: solo il 45% dei giocatori in Serie A è italiano e questo deve far riflettere. Io mi aspettavo le dimissioni di Ventura: certo, non è l’unico responsabile, ma si sarebbe dovuto anche lui prende le sue responsabilità come Prandelli e Zoff. È stato un errore. Apprezzo invece molto proprio quello che hanno fatto Buffon, Barzagli e De Rossi, che ci hanno messo la faccia a fine partite ed hanno onorato la maglia”.

DERBY - Tra i tanti temi trattati dopo la Nazionale non può mancare il derby di sabato: “Innanzitutto sono contento perché andrò con mia moglie romanista a vederla allo stadio. Spero che non pesi questa sconfitta sui ragazzi e che riescano a metabolizzarla perché sono giocatori importanti. Sarà un derby equilibrato fra due buone squadre che occupano le prime posizioni. La Lazio sta facendo una stagione straordinaria. Sto vedendo però soprattutto una Roma in grande crescita sotto tutti i punti di vista e con un tasso tecnico maggiori rispetto ai cugini”.