Diritti Tv, Pugnalin (Sky): "Avremo comunque la Serie A, ecco come faremo"

 di Laura Castellani Twitter:   articolo letto 9126 volte
© foto di Federico De Luca
Diritti Tv, Pugnalin (Sky): "Avremo comunque la Serie A, ecco come faremo"

La polemica sui diritti tv non si calma e dopo l'apertura delle buste e la decisione di accogliere la proposta di Mediapro, Sky ha deciso di far partire la diffida alla Lega. Intervenuto ai microfoni de La Repubblica, l’executive vice president della società di Murdoch, Riccardo Pugnalin, ha fatto il punto della situazione: "Il sub commissario Paolo Nicoletti ha definito “irrilevante” la diffida? Nessuna diffida è irrilevante, anzi mi è parso di capire che sia servita a puntualizzare il vero e unico ruolo possibile da parte degli spagnoli, quello di mediatore di diritti. Siamo contenti nel vedere che un altro investitore estero punti sul mercato italiano. Mediapro potrebbe soddisfare le esigenze delle squadre di calcio italiano, della Lega e forse anche quelle dei nostri abbonati. Ma speriamo che il loro progetto non porti a un prezzo del calcio più caro per i tifosi. La nostra azienda opera comprando diritti. E anche stavolta compreremo i diritti della Serie A da chi avrà l’obbligo giuridico di venderli ai broadcaster. Aspettiamo di vedere nei prossimi mesi se e in che modo verranno aggiudicati a Mediapro".

MEDIAPRO COME INTERMEDIARIO - "La Lega Serie A ha ritenuto congrua l’offerta di Mediapro ma prima di aggiudicare ha sottoposto quell’offerta all’esame e alla autorizzazione delle Autorità di garanzia. Poi toccherà all’Assemblea della Lega. Solo dopo gli operatori spagnoli potranno definirsi intermediari unici e come tali avranno l’obbligo di venderli. Anche a Sky. E secondo procedure eque, trasparenti e non discriminatorie. Infine Mediapro dovrà presentare le adeguate garanzie finanziarie come da regolamento del bando stesso”. Poi ci aspettiamo il “Terzo Bando". Mediapro è un broker di diritti. Quindi dovrà proporsi ai diversi broadcaster. È un po’ come il “gioco dell’oca”: alla fine si deve tornare sempre al punto di partenza. Cioè agli operatori, tra cui Sky". Secondo Pugnalin è impossibile che Sky rimanga senza calcio: "Perché mai Sky dovrà restare senza i diritti di Serie A? Siamo l’operatore con maggiore esperienza e interessati a partecipare alla vendita dei diritti. Una grande azienda deve sempre avere un piano B. Ma le assicuro che, se le regole saranno uguali per tutti, questo non servirà. Ma siamo certi che tutto si svolgerà regolarmente, visto che la Lega ha un Commissario, e che sono coinvolte almeno due Autorità in temi di rilevanza europea".