ESCLUSIVA Radiosei - Pratali: "La Lazio mi cercò, ma non se ne fece nulla. L'Empoli? Cliente ostico per tutti"

Pubblicato il 13/09/2018 alle ore 18.42
14.09.2018 07:12 di Claudio Cianci  articolo letto 4550 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
ESCLUSIVA Radiosei - Pratali: "La Lazio mi cercò, ma non se ne fece nulla. L'Empoli? Cliente ostico per tutti"

La Lazio il 16 settembre giocherà contro l’Empoli in trasferta. Non sarà facile per i biancocelesti, ma neanche una missione impossibile. Sarà necessario tirare fuori un’ottima prestazione per portare a casa i tre punti. Per parlare del match l’ex difensore dei toscani Francesco Pratali è intervenuto ai microfoni di Radiosei 98.100: “Sono stati tre anni a Roma, giocavo nella Lodigiani. Ho visto vincere lo Scudetto ad entrambe le squadre romane in quel periodo. C’erano tanti giovani alla Lodigiani che poi sono emersi, come ad esempio Luca Toni. Luca era alto e magro e questo tipo di giocatori devono essere aspettati un po’ di più. Quell’anno fece 16 gol e poi da lì partì la sua carriera”.

“ERO VICINO ALLA LAZIO” - “Mi avevano promesso di essere ceduto se fosse arrivato un club importante, sono arrivati club come il Genoa ed anche la Lazio, che era la pista più concreta. Ora comunque ho un ottimo rapporto con l’Empoli. A quei tempi avevo 27 anni ed era l’età giusta per fare il salto. Sono dell’idea che se un calciatore ha bisogno di nuovi stimoli sia più giusto lasciarlo andare: in caso contrario perde motivazione e non potrà in futuro misurarsi in piazze importanti. Nel mio caso specifico avevo parlato prima con la società ed era un’offerta importante per un club come l’Empoli. Erano state dette delle parole che però non sono state rispettate”.

ACERBI&FELIPE ANDERSON - “Acerbi è un ottimo difensore, lo ha dimostrato al Sassuolo ed è capitato in una squadra come la Lazio forse nel momento più difficile. Non è facile esprimere le proprie qualità in un contesto che potrebbe non girare. La Lazio la scorsa stagione ha subito tanti gol ma ne segnava anche tanti, nelle prime giornate di questo campionato ha segnato meno. La Lazio in alcuni momenti della scorsa Serie A giocava il calcio più bello d’Italia. Ora deve ritrovare alcuni elementi che non sono nella forma migliore, lì in mezzo al campo ci sono calciatori importanti come Milinkovic-Savic. Secondo me la Lazio continuerà a giocare bene, manca solo un elemento come Felipe Anderson che spaccava le partite. Bisognerà vedere cosa farà Correa, bisognerà vedere se l’argentino riuscirà ad incidere come ha fatto il brasiliano lo scorso anno. Grazie ad un atleta come Felipe Anderson i biancocelesti avevano una marcia in più".

EMPOLI-LAZIO -Ora giocare ad Empoli non è facile per nessuno, hanno fatto un lavoro importante in questi due anni di riqualificazione. Nella società toscana ci lavorano delle persone serie e brave. Riescono a tirare delle discrete squadre per la Serie A con un budget non altissimo. Sono persone competenti quelle che orbitano nell’ambiente Empoli. L’Empoli basa il suo gioco sul mediano basso e il trequartista, se annulli questi elementi i toscani perdono molto a livello di gioco. Nella lotta per la Champions di quest'anno va sottolineato che Milan e Inter si sono rafforzate. La Roma è un punto interrogativo, la Lazio ha la squadra per arrivarci. La lotta per un posto in Champions ora si è allargata a più squadre”.