Hernanes torna sulla cessione: "Mi sono trovato coinvolto nei problemi tra i tifosi e Lotito"
Torna a parlare Hernanes, lo fa in patria ai microfoni di Globoesporte.com. Gli chiedono i retroscena della cessione all'Inter, il motivo delle sue lacrime. I brasiliani sono curiosi, il Profeta gli spiega tutto. Questa la parte dell'intervista relativa alla Lazio e alla sua dolorosa partenza.
Da idolo alla Lazio a idolo all'Inter, ancora prima di aver toccato il pallone. Cosa hai provato a essere ricevuto in questo modo dai tuoi nuovi tifosi?
E' stata un'esperienza nuova, non mi aspettavo un'accoglienza simile da parte loro, perché provenivo da una squadra rivale. Mi aspettavo maggiore apprensione e attesa per le mie prestazioni. Invece mi hanno accolto come se già facessi parte della loro squadra. E' stato qualcosa di particolare, mi ha fatto molto piacere.
Il tuo è stato un trasferimento travagliato, ci sono state le tue lacrime. Ci racconti cosa è successo?
Tra i tifosi della Lazio e il presidente esistono problemi già da molto tempo, io mi sono ritrovato coinvolto. I primi pensavano che lui volesse vendermi e che io non volessi andare via, ma non è andata così. Le mie lacrime? Ero molto felice del mio passaggio all'Inter, ma allo stesso tempo ero commosso perché a Roma stavo benissimo. Volevo cambiare per seguire le mie ambizioni professionali e ho scelto l'Inter. Ma sapevo che avrei rinunciato a tutto ciò che avevo costruito a Roma: i tifosi, la città e i tanti amici che ho conosciuto in questi anni.
Alcune persone hanno frainteso le tue lacrime?
S', ma la maggior parte ha capito che cosa stessi provando in quel momento. Ho cercato di spiegarlo attraverso la mia pagina Facebook. Non ho mai avuto intenzione di alimentare confusione e controversie. Sono arrivato alla Lazio e ne sono andato via con onore.
Hai timore di tornare da avversario a Roma o pensi che sarai accolto bene dai tuoi ex tifosi?
No, nessuna paura. Ho dato tutto per quella maglia, ho aperto il mio cuore e nutro un grande affetto per i tifosi laziali. Non ho timori a tornare con il mio nuovo club.
