I NUMERI DEL MATCH - Calo fisico e panchina corta: ecco spiegato il pareggio a Cagliari

Pubblicato il 20/03 alle ore 09:35
 di Laura Castellani  articolo letto 7663 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
I NUMERI DEL MATCH - Calo fisico e panchina corta: ecco spiegato il pareggio a Cagliari

Una brutta Lazio, quella avvistata ieri al Sant'Elia. I biancocelesti non riescono a colpire la squadra di Rastelli, la seconda peggior difesa del campionato, che non pareggiava per 0-0 da ben 51 partite, prendendo una rete ogni 90 minuti da 24 giornate. Un numero, questo, che sottolinea l'impalpabilità dell'attacco laziale di ieri pomeriggio. Sorride Rastelli, meno Inzaghi. E' il primo pareggio a reti inviolate della sua gestione: il suo tridente fa cilecca, Felipe Anderson - cinque tiri, due nello specchio - gioca 96 palloni, dei quali ne perde ben 30. Una Lazio che cala fisicamente, ma soprattutto poche alternative in panchina: i numeri di Cagliari-Lazio spiegano così il pareggio. E' la terza sfida consecutiva in cui i biancocelesti corrono meno dell'avversario, era capitato con Bologna e Torino. Ieri, i ragazzi di Inzaghi hanno corso 108.4 km contro 111.2 km dei rossoblù: fanno 9.1 km corsi in meno rispetto agli avversari degli ultimi tre incontri. Un aspetto che potrebbe spiegarsi con l'enorme dispendio fisico e atletico del derby, laddove il turnover successivo avrebbe dovuto permettere ai titolari di rifiatare. Invece, anche i dati della partita di ieri evidenziano l'assenza di alternative all'altezza dei titolari, costringendo gli stessi a compiere dei veri e propri tour de force: con il tridente in campo, la Lazio ha completato 10 passaggi su 19 nell'area sarda; il Cagliari non ne aveva realizzato nemmeno 1 dei 12 tentati. Con l'ingresso di Djordjevic e Luis Alberto, la Lazio ha realizzato un passaggio su 2 tentati nell'area avversaria, il Cagliari 8 su 12. I cambi, insomma, sono stati più proficui per Rastelli che per Inzaghi: per fortuna che l'ottima prestazione dei centrali olandesi è riuscita a mettere una toppa, quando i sardi hanno alzato il baricentro. 12 disimpegni per de Vrij, 11 per Hoedt - 8 in più rispetto a quelli effettuati dai giocatori cagliaritani. Benedetta sia la sosta, quindi. La Lazio potrà finalmente respirare.

Si ringrazia la redazione di Lazio Page per le statistiche.