Inzaghi: "Grande reazione, con più fortuna potevamo vincere. Champions? Non ci nascondiamo più"

Pubblicato il 15/04 alle ore 23:10
 di Alessandro Menghi Twitter:   articolo letto 10657 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Inzaghi: "Grande reazione, con più fortuna potevamo vincere. Champions? Non ci nascondiamo più"

Partita di sacrificio, attenta e giocata con grande fisicità. La Lazio si è resa pericolosa, ha retto quando è rimasta in dieci ed ha portato a casa un pareggio importante. Ai microfoni di Premium Simone Inzaghi ha detto la sua sul derby: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi, sono stai bravissimi. Abbiamo reagito all’eliminazione di giovedì, siamo stati lucidi e potevamo anche vincere. Abbiamo sofferto quando eravamo in dieci, ma fino a quel momento non abbiamo sofferto la Roma e ce la stavamo giocando fino in fondo. Giovedì è stata una macchia ma non poteva cancellare 8 mesi di grande lavoro. Avevo chiesto di mettere il cuore in campo e con un po’ più precisione e fortuna potevamo fare bottino pieno. Felipe Anderson? Stava giocando molto bene, ma io devo scegliere i migliori. Neanche Luis Alberto era felice di stare in panchina. Si è battuto, è stato bravissimo. Ci stando qualità, è sempre positivo sia da titolare che quando subentra. C’è questo dualismo tra lui e Luis, li ho fatti giocare anche insieme. Champions? Siamo gli intrusi, ma non è un caso dopo 32 partite. Ci giocheremo tutto nei migliori dei modi nelle prossime partite. Alla vigilia non ci mettevano neanche nelle prime sette e a me dispiaceva. Ora non ci nascondiamo più”.

Questo Inzaghi a Lazio Style Channel: I ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto un’ottima prestazione. Stavamo bene in campo e sembravamo poter pungere la Roma, poi abbiamo sofferto qualcosa in inferiorità. Ma eccezion fatta per l’imbucata di Peres siamo stati molto bravi. La partita d’andata è stata d’insegnamento, abbiamo alleggerito la loro pressione. Con la palla di Marusic abbiamo provato a vincerla anche in dieci. La Fiorentina? È in un ottimo momento ed è ben allenata da Pioli. Dovremo recuperare le energie mentali, ci manca un obiettivo importante e daremo tutto in queste ultime sei partite. Potevamo essere stanchi, invece siamo stati sempre in partita. Grazie ai nostri tifosi ci sono state le energie, con la coreografia hanno fatto qualcosa di speciale che resterà. La stanchezza non si è fatta sentire nonostante la trasferta e le 48 ore in meno di riposo. Lorenzo? Si diverte con gli amici, vorrebbe fare il calciatore. Con Gaia e Tommaso era a fare il tifo qui con noi”.

Il tecnico della Lazio è poi intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Sapevo che la squadra voleva metter in campo tanto cuore. Ieri ho detto ai ragazzi che una volta entrati in campo l’atmosfera del derby ci avrebbe dato energia, così è stato. Abbiamo concesso la traversa a Dzeko dopo l’espulsione di Radu, prima non gli abbiamo lasciato fare quasi nulla. Abbiamo anche gestito bene l’inferiorità. Mancano sei partite, noi abbiamo giocato tante gare in più di Inter e Roma. Abbiamo un obiettivo che ad agosto era inaspettato, sappiamo che non abbiamo un calendario semplice ma Roma e Inter devono ancora incontrare la Juventus, anche loro dovranno fare punti come noi. Il Salisburgo? Avrei voluto portare i ragazzi a cena dopo la partita ma non c’è stato tempo. Ho detto loro che dovevamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto in stagione, è normale che rimanga una piccola macchia ma ormai siamo gli intrusi che dopo 32 partite sono diventati seri pretendenti ad un sogno che potrebbe diventare realtà".

SCELTE - "Il cambio di Felipe Anderson? Bisogna fare delle scelte, penso che i due cambi ci abbiano aiutato molto: bisogna chiedere anche a Luis Alberto cosa abbia provato a partire dalla panchina nel derby dopo i sei mesi che ha fatto. Ho dei ragazzi intelligenti e Felipe Anderson è uno di questi: ogni tanto parte dall’inizio e ogni tanto dalla panchina, ci sta dando una grande mano e stasera stava facendo un’ottima gara. Dovevo scegliere tra lui e Immobile, ho pensato che Felipe fosse più stanco di Ciro, che poteva segnare in qualsiasi momento. Non avrei mai rinunciato alla fisicità di Milinkovic, ho dovuto fare una scelta. L'eliminazione in Europa League? Mi sono dato delle spiegazioni, probabilmente il gol di Immobile ci ha fatti rilassare e pensare inconsciamente al derby. In 60 minuti non ci avevano fatto un tiro in porta, ho voluto tenere in campo il palleggio di Luis Alberto: se avessimo fatto il 2-1 sarei stato il più bravo del mondo, ci siamo fatti due gol da soli. Strakosha poteva fare meglio sul secondo gol ma sta facendo benissimo, un errore dopo 49 partite ci può stare. Evidentemente era scritto che non dovessimo arrivare in semifinale".

Inzaghi ha parlato infine a Rai Sport: "I ragazzi hanno fatto una grande gara, non era semplice contro la Roma. Abbiamo messo in campo un grande cuore. Con un po’ più di fortuna e non restando in dieci avremmo potuto vincere la partita. Ci prendiamo il pari e andiamo avanti. La gara di mercoledì? La Fiorentina è in un ottimo periodo, dobbiamo cercare di recuperare un po’ di energie. Siamo rientrati tardi dall’Austria, sapevamo che i nostri tifosi ci avrebbero dato le energie. La coreografia è stata spettacolare. Dire qualcosa a questa squadra dopo questa stagione non mi va. Questa squadra ha vinto la Supercoppa, è andata nei quarti di Europa League dopo 15 anni, è lì a giocarsi la Champions con Inter e Roma, in estate non ci mettevano nemmeno nelle prime 8. Resta quella macchia di giovedì, sicuramente. Per 60 minuti non abbiamo preso un tiro in porta, poi quando ti fai due autogol c’è poco da fare. Forse il gol di Immobile ci ha illuso di aver passato il turno. L'Europa League è una competizione di grande qualità, avevamo avuto un sorteggio buono. Si incontrano squadre fisiche, non puoi lasciare un centimetro. Nella nostra testa forse è scattato qualcosa per cui la qualificazione fosse già in tasca. Sicuramente i ragazzi cresceranno, questa rimonta è stata tosta. Avevo chiesto una reazione, c’è stata e adesso continuiamo con il nostro sogno. All’andata avevamo cercato di giocare da dietro, abbiamo perso con un rigore che ancora non so se ci sia. Stasera ho detto che se avessimo perso non avremmo dovuto aiutare la Roma. La mia squadra è stata sempre pericolosa, poi purtroppo c’è stata l’espulsione di Radu che dovevamo evitare. Siamo andati soli davanti alla porta anche in dieci, figuriamoci in undici. Milinkovic? E' stato fermo, ha avuto un infortunio. Stasera secondo me ha fatto una buona gara. Cercherò di utilizzarlo il più possibile, anche se anche lui viene da tre gare in una settimana. Ha ampi margini di miglioramento”.