L'AVVERSARIO - Vitesse, il sogno continua: il 'Chelsea olandese' vuol volare anche in Europa

 di Saverio Cucina  articolo letto 5857 volte
Fonte: Saverio Cucina - Lalaziosiamonoi.it
L'AVVERSARIO - Vitesse, il sogno continua: il 'Chelsea olandese' vuol volare anche in Europa

Una squadra olandese alla prima europea per la Lazio di Inzaghi, forse una delle più insidiose nel calderone della quarta fascia. Il Stichting Betaald Voetbal Vitesse, meglio noto come Vitesse (in francese significa “velocità”), ha staccato il pass per l’Europa League lo scorso anno grazie al successo in Coppa d'Olanda ai danni dell'Az Alkmaar. È stato il primo trofeo di prestigio nella bacheca del club giallonero in 125 anni di storia, protagonista anche in campionato con il 5° posto in Eredivisie. Il ko ai rigori nella finale di Supercoppa contro il Feyenoord ad agosto non ha poi condizionato più di tanto l’inizio di stagione della squadra del tecnico Henk Fraser, che in quattro partite ha raccolto tre vittorie ed una sola sconfitta. Una squadra ancora inesperta, con un’età media molto giovane ma con ampi margini di crescita. Su tutti, occhi puntati sul classe ’96 Milot Rashica, ala destra 21enne di nazionalità kosovaro-albanese, che con la maglia del Vitesse ha già totalizzato 38 presenze con 8 reti all’attivo in due stagioni. Secondo il parere di De Biasi, ex ct dell'Albania, ricorda per caratteristiche lo spagnolo del Napoli Callejon. Per la Lazio un’avversaria più che alla portata ma da prendere con le molle, come ha sottolineato lo stesso tecnico Inzaghi, elencando i passi in avanti compiuti dai gialloneri: "Il Vitesse ha vinto la coppa d'Olanda, […] in campionato ne ha persa solo una su quattro. Ha ottime individualità e dovremo farci trovare pronti". Con i biancocelesti c’è però un aspetto in comune non indifferente: l’aquila bicipite è infatti l’emblema che riempie lo stemma del Vitesse, che nella scelta del proprio simbolo ha mantenuto fede al nome della città: Arnhem per l'appunto, ossia “casa delle aquile” - stando all’etimologia latina -, per via delle molte aquile che anticamente vivevano nelle colline e nei boschi della zona. Spiccare il volo anche in Europa sembrerà quasi un inevitabile destino. Il catino del Gelredome (capienza 34.000 spettatori), che il prossimo 15 ottobre ospiterà anche il tour dei Rolling Stones, rappresenterà poi un fattore ambientale molto prezioso da poter sfruttare.

LA COLONIA – Da tempo ormai considerato una società satellite del Chelsea, il Vitesse soprattutto negli ultimi anni si è rivelato una vera e propria palestra per i giovani blues pronti a spiccare il volo, o semplicemente una facile destinazione per qualche esubero rimasto fuori i cancelli di Stamford Bridge. Sono attualmente ben 5 gli elementi provenienti dalla capitale inglese, che tra prestiti e riscatti impreziosiscono il club olandese. Su tutti spiccano i baby Mount (classe ’99) e Miazga (classe ’95) entrambi difensori. Giovanissimi anche i centrocampisti Ali (’97) riscattato in estate e Colkett (’96) attualmente ancora in prestito, così come Fankaty Dabo (’95), esterno tutta fascia, l’unico ex blues che scenderà in campo contro i biancocelesti dal primo minuto. La girandola dei prestiti dalle parti di Arnhem però non finisce qui: in attacco ecco anche l’ex interista Castaignos (di proprietà dello Sporting Lisbona) e Matavz (in Italia lo abbiamo visto, senza rubare l’occhio, con la maglia del Genoa). Lo sloveno a suon di gol è ad oggi il vero punto di riferimento dell'attacco degli olandesi. Sprazi di talento, seppur acerbi, a servizio delle aquile.

SCELTE FORZATE - Defezioni dell’ultima ora per Fraser. A dare forfait è Thulani Serero, trequartista ex Ajax elemento chiave per la manovra giallonera, che ha saltato l’ultima seduta di allenamento per via di un problema al bicipite femorale non ancora smaltito. Out anche Mukhtar Ali, giovane centrocampista riscattato in estate dal Chelsea, oltre al difensore Arnold Kruiswijk, reduce da un problema alla schiena. Formazione quasi obbligata per il tecnico originario del Suriname, che rinuncia al solito 4-3-3 per un abbottonatissimo 5-3-2, con gli esterni Dabo e Buttner a sostegno dei centrali Kashia, Van der Werff e Miazga. A centrocampo Bruns, Linssen a dare fisicità al reparto, supportati dalla corsa e il palleggio di Foor, a cui è affidato il compito di non far pesare più di tanto l’assenza di Serero. In avanti il baby talento Rashica a servizio dell’esperto Matavz.

Probabili formazioni: VITESSE (5-3-2) - Pasveer; Dabo, Kashia, Van der Werff, Miazga, Buttner; Bruns, Linssen, Foor; Rashica, Matavz. All. Fraser.