LAZIO STORY - 13 gennaio 2013: quando la Lazio superò l’Atalanta

13.01.2018 11:05 di Claudio Cianci  articolo letto 2383 volte
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
LAZIO STORY - 13 gennaio 2013: quando la Lazio superò l’Atalanta

Il ritorno a Formello si avvicina, la Lazio la settimana prossima ricomincerà la sua routine lavorativa per preparare al meglio i futuri impegni che l’attendono. Campionato, Coppa Italia ed Europa League: sarà un bel tour de force e i biancocelesti non hanno intenzione di farsi trovare impreparati. Mentre il 13 gennaio 2013 i capitolini sfidarono l’Atalanta in campionato.

LAZIO-ATALANTA - Questa era la Lazio allenata da Vladimir Petkovic, che arrivò settima in campionato. Inoltre entrò di diritto nella storia per aver vinto il 26 maggio 2013 la Coppa Italia contro la Roma. La sfida contro l’Atalanta non fu facile, la formazione ospite iniziò il match difendendosi, questo impedì alla Lazio di trovare gli spazi necessari per rendersi pericolosa. La prima vera conclusione verso la porta fu di Hernanes dalla distanza e sarà l’unico tiro dei capitolini nella prima frazione. I bergamaschi, invece, si fecero pericolosi due volte con Brivio. La sua prima conclusione al volo all'altezza dell’area piccola non provocò grossi patimenti, mentre la seconda (un bel diagonale dal limite dell'area) costrinse Marchetti a deviare in angolo. Nella ripresa Petkovic decise di cambiare uomini e modulo: Cana e Floccari rilevarono Candreva e Lulic; in questo modo la Lazio si schierò con un 3-5-2. I cambi furono più che mai azzeccati: Cana andò vicino alla rete, Denis gli negò la gioia del gol intervenendo sulla linea di porta. Poi arrivò il vantaggio a firma di Floccari: l’attaccante fu freddo a spedire in porta un pallone che impattò prima sulla traversa. La punta capitolina - nell’azione che portò al gol dei padroni di casa - sembrò controllare la sfera con la mano. L’Atalanta protestò veementemente, ma il tocco del centravanti venne giudicato involontario. A questo punto gli ospiti si innervosirono. Il colpo di grazia arrivò a causa di Brivio, che spedì il pallone nella propria porta deviando un "innocente" cross di Mauri. Il resto del match non regalò particolari emozioni fino al fischio finale. Dunque la Lazio trionfò 2-0 e si portò a soli tre punti dalla Juventus.