LAZIO STORY - 14 febbraio: quando un’eroica Lazio agguantò il Borussia in extremis

 di Alessandro Vittori Twitter:   articolo letto 2731 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
LAZIO STORY - 14 febbraio: quando un’eroica Lazio agguantò il Borussia in extremis

Torna l’Europa League e per la Lazio si presenta una ghiotta occasione per ripartire dopo il momento difficile. A Bucarest Inzaghi cerca una vittoria utile per il morale e per cercare di prenotare il passaggio agli ottavi in vista del ritorno. Esattamente 5 anni fa i biancocelesti erano sempre impegnati in campo europeo, in una pazza partita contro il Borussia Monchenglandbach.

BORUSSIA - LAZIO - Il sorteggio non è stato benevolo per i capitolini, ai quali oppone i tedeschi del Monchengladbach guidati da Favre. Petkovic sceglie la formazione classica con il 4-1-4-1: Floccari davanti sostituisce Klose, mentre alle sue spalle si muovono Candreva, Gonzalez, Hernanes e Lulic. Al 17’ sono i padroni di casa a sfondare e Dias è costretto a stendere Herrmann in area: dagli undici metri Stranzl non lascia scampo a Marchetti, 1-0. La Lazio abbozza una reazione, ma gli attacchi non riescono a trovare il varco giusto. Nella ripresa l’ingresso di Kozak per Ledesma rappresenta la svolta tattica del match. Con due punte i biancocelesti sono continuamente pericolosi e tra il 57’ e il 64’ la rimonta è servita. Il pareggio porta la firma di Floccari, mentre Kozak regala il momentaneo vantaggio. Pochi minuti più tardi però l’arbitro Karasev fischia un altro rigore contro Dias, che viene anche espulso.  Marchetti stavolta respinge la conclusione di Stranzl, ma all’84’ per la terza volta il direttore di gara concede il penalty al Borussia (per fallo di Cana su De Jong). Marx realizza e dopo qualche minuto è una punizione beffarda di Arango a siglare il 3-2 per i tedeschi. La Lazio non si arrende e nelle difficoltà trova la forza necessaria alla reazione. All’ultimo respiro Hernanes indirizza in area un cross sul quale si avventa Kozak per un romanzesco 3-3. Pesantissimo il pareggio strappato in extremis in vista del ritorno all’Olimpico: nonostante tre rigori e un rosso i ragazzi di Petkovic riescono nell’impresa di evitare la sconfitta in terra teutonica.