LAZIO STORY - 17 febbraio 2008: quando Rocchi e Pandev stesero l’Atalanta

 di Claudio Cianci  articolo letto 1508 volte
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
LAZIO STORY - 17 febbraio 2008: quando Rocchi e Pandev stesero l’Atalanta

Ci siamo, domani si scende in campo. La Lazio affronterà l’Empoli in un sabato sera in cui l’unico risultato è vincere per continuare la corsa all’Europa. Sarà una sfida delicata e difficile in cui dovrà venir meno anche la contestata mancanza di cinismo che da tempo viene sottolineata in casa biancoceleste. Per farlo basterebbe prendere come esempio il 17 febbraio 2008 quando la coppia Rocchi-Pandev ne fece ben 3 all’Atalanta.

LAZIO-ATALANTA – In questa partita ci furono vari incroci particolari con l’Atalanta: a partire da Delio Rossi, grande ex. Inoltre nelle fila orobiche era presente Sergio Floccari, che nel 2010 vestirà la casacca dei capitolini ed anche l’attuale tecnico laziale Simone Inzaghi (all’epoca in prestito). Da registrare anche Manuel Belleri nella fila della Dea con la formula del prestito dalla Lazio. Durante questo match la Biancoceleste non brillò per qualità di gioco ma riuscì comunque a portarsi a casa i 3 punti. Il primo brivido è atalantino, Mauri servì un bell’assist a Rocchi che con il sinistro provò a battere Coppola (bravissimo nell’uscita) senza successo. I padroni di casa fecero fatica a macinare gioco, mentre gli ospiti furono fin troppo prudenti. Il risultato si sbloccò al 26esimo: dopo un intervento di Coppola ai danni di Manfredini in area l’arbitro concesse il rigore alla Lazio. Sul dischetto si presentò Rocchi che con il destro firmò l’1-0. L'Atalanta, allora guidata da Del Neri, non si vide molto sul campo, l’unico vero sussulto lo creò Doni al 42’ con un bellissima punizione, bravissimo fu Ballotta a deviare sopra la traversa. E con questo calcio piazzato si conclusero le emozioni del primo tempo. La seconda frazione vide i biancocelesti cinici con Pandev che al 56esimo trovò il raddoppio: lancio di Mauri per il macedone, l’attaccante laziale saltò Coppola, Capelli gli respinse la prima conclusione, ma il numero 19 laziale non sprecò la seconda chance e siglò il 2-0. Per l’Atalanta l’unico che provò a mettere in difficoltà Ballotta fu Doni, ma il portiere fu attento e bravo a chiudere ogni pericolo. Al 79esimo entrò Bianchi al posto di Pandev e nemmeno 10 minuti dopo si procurò il secondo rigore per la Lazio. Sul dischetto si presentò Rocchi nuovamente, il bomber veneto fece il 3-0 e chiuse il match. 

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