LAZIO STORY - 21 aprile 2002: quando Lazio e Verona diedero spettacolo all’Olimpico

 di Claudio Cianci  articolo letto 2167 volte
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
LAZIO STORY - 21 aprile 2002: quando Lazio e Verona diedero spettacolo all’Olimpico

Il 21 aprile è una data che nella storia di Roma è molto particolare. Si tratta del ‘compleanno’ della città, per cui vanno fatti i doverosi auguri all’Urbe per i suoi 2770 anni. A proposito della Capitale, quella calcistica si prepara ad un altro turno di campionato. La Lazio dovrà sfidare il Palermo domenica in una sfida delicatissima, vincere servirà per mantenere il quarto posto. Il 21 aprile 2002 invece i biancocelesti scesero in campo contro il Verona in una partita in cui si videro ben 9 reti.

LAZIO-VERONA - Questa Lazio arrivò sesta in campionato e fu allenata da Zoff e da Zaccheroni. Il primo fu rimpiazzato a stagione in corso dal secondo. La rosa aveva elementi d’eccellenza come Stankovic, Stam, Claudio Lopez, Nesta, Couto, Peruzzi e molti altri. La partita fu vivace fin da subito, al decimo minuto su un lancio lungo degli ospiti Couto si fece rubare il pallone al limite dell’area da Camoranesi. L’italo argentino senza pensarci due volte servì un solissimo Frick in area laziale che siglò l’1-0. La Lazio per trovare il pareggio dovette attendere 19 lunghissimi minuti: al 29esimo su un cross di Lopez, Stam riuscì a colpire la sfera in area veronese. Il pallone prima toccò la traversa e poi si depositò in rete. Passò un giro di orologio e Stankovic sfiorò il gol dopo una bella combinazione con Lopez, Ferron però gli chiuse la porta. Al 32esimo il vantaggio laziale: su un cross di Stankovic un difensore del Verona la toccò con il braccio in area. L’arbitro concesse il rigore e sul dischetto un freddo Claudio Lopez ribaltò il punteggio. Poci istanti prima del duplice fischio uno scatenato Lopez mise un cross al bacio per Stankovic che depositò in rete la sfera, dunque 3-1 Lazio. La ripresa continuò con la sinfonia del centrocampista serbo: al 52esimo venne servito da Liverani e dal limite dell’area effettuò un pallonetto lasciando immobile Ferron per il 4-1. Stankovic al 62esimo venne sostituito da Crespo e Claudio Lopez al 76esimo lasciò il posto a Pancaro. Cambi perfetti quelli fatti da Zaccheroni, infatti al 78esimo su un cross dalla destra di Pancaro, Crespo di testa firmò il 5-1. La partita sembrò messa in ghiaccio. Così non fu, il Verona con molto cuore la riaprì in pochissimi minuti. All’80esimo Colucci segnò il 5-2 dalla distanza, poi su una punizione calciata da Adailton e respinta male da Peruzzi, Cossato mise in rete il 5-3. Al 90esimo Adailton, non pago, siglò il 5-4 con una splendida punizione dove Peruzzi non poté arrivare. Il Verona di Malesani, però, non trovò la rete del pareggio nel finale, dunque la Lazio portò a casa i tre punti.