Le due facce di Klose: Mito in autunno, ko in primavera

09.04.2014 08:15 di  Antoniomaria Pietoso  Twitter:    vedi letture
Fonte: Marco Ercole/Giulio Cardone - La Repubblica
Le due facce di Klose: Mito in autunno, ko in primavera

Alla Lazio esistono due versioni di Klose: una che incanta nella prima parte di stagione, l’altra che irrita nel girone di ritorno. È stato sempre così nei suoi tre anni in biancoceleste. Un calo causato dai tanti infortuni e certificato dai numeri. Nella prima stagione, lo stop più lungo: da metà marzo a fine maggio (strappo muscolare e infortunio alla caviglia). Si concede solo un cameo di 26 minuti alla penultima giornata con l’Atalanta, tanto per dimostrare al ct tedesco Loew di essere disponibile per gli Europei. Nel secondo anno Klose si ferma a metà gennaio (problema muscolare), rientra a inizio febbraio contro il Genoa e un intervento di Manfredini gli rompe il legamento del ginocchio: fuori fino a fine marzo. Nella stagione attuale Miro salta due mesi già nel girone di andata, poi i soliti problemi alla schiena lo bloccano a metà febbraio. Torna contro il Parma, ma alla vigilia della partita con la Samp arriva il nuovo stop che lo terrà fuori per un mese: «Lesione di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra», l’esito del bollettino medico di ieri. In tre stagioni, complessivamente, l’attaccante ha collezionato 79 presenze in campionato, solo 29 (27 partendo dal primo minuto) nel girone di ritorno (il 36%). Numeri che si riflettono anche nei gol: dei 35 realizzati in Serie A dal tedesco, appena 10 (il 28%) sono arrivati dalla 20esima giornata in poi. Comprese la doppietta al Chievo e la cinquina al Bologna. Significa che da quando è alla Lazio, Klose nei tre gironi di ritorno ha segnato in sole 5 partite su 29 (il 17%). Non proprio numeri da Mito, insomma. Nonostante le assenze e gli infortuni, la Lazio spera ancora in un suo sì al rinnovo del contratto. Intanto lui prova a tornare in tempo per il big match di sabato 10 maggio in casa dell’Inter.