Ledesma: "Liverani come Reja alla Lazio. Keita è cresciuto tanto, spero rinnovi"

 di Mara Perna Twitter:   articolo letto 9511 volte
Fonte: Mara Perna - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Ledesma: "Liverani come Reja alla Lazio. Keita è cresciuto tanto, spero rinnovi"

A gennaio è arrivato alla Ternana e ha preso per mano i compagni, con al braccio la fascia da capitano, portandoli alla salvezza. Cristian Ledesma è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio per raccontare la sua esperienza nel club umbro: “Vedendo la situazione a gennaio, la salvezza era molto difficile. Possiamo parlare di impresa, il mister Liverani è stato molto bravo a portare serenità ed ottimismo, e a motivare mentalmente qualche giocatore”.

SU PALOMBI – Tanti i giovani con cui Ledesma si è trovato a condividere lo spogliatoio. Uno su tutti l’ex Lazio Primavera, Simone Palombi: “Se la Lazio punta su di lui io gli consiglierei di andare ad occhi chiusi. Se invece dovesse tornare per fare numero, gli direi di restare in B. L’importante comunque per lui è stato quello di giocare questa stagione e crescere, rapportandosi con il calcio professionistico".

SUL LAVORO DI LIVERANI – Da marzo si è seduto sulla panchina della Ternana e ha risollevato una situazione pressoché tragica. Un ruolo fondamentale quello del tecnico: “Il suo apporto è stato fondamentale. Lo paragono un po’ a Reja, quando è subentrato a Ballardini. Così come allora, alla Ternana Liverani ha portato tranquillità ed è stato molto bravo a gestire una situazione difficilissima. Eravamo quasi rassegnati”. Un commento anche riguardo i meriti propri: “Mi hanno fatto capitano alla prima partita e io ne sono stato orgoglioso. Mi sono assunto quella responsabilità, per me è stato gratificante”.

UNO SGUARDO ALLA FINALE DI COPPA ITALIA - Dalla Ternana alla Lazio: “La Juve è al di fuori della portata di qualsiasi squadra. Sarebbe stata dura anche con l’episodio del palo di Keita al favore. I bianconeri sono superiori non solo a livello tecnico, ma di organizzazione, di squadra, di gruppo. Chiunque avrebbe trovato difficoltà. La Lazio ha un gruppo giovane, anche queste sconfitte servono per crescere e fare esperienza. La sconfitta non dipende dai biancocelesti, ma è dovuta soprattutto alla forza dell’avversario. credevo che la Lazio ce l’avrebbe potuta fare, ma contro una Juve del genere era quasi impossibile”.

KEITA E RINNOVO - “È cresciuto tanto da quando giocava con me, anche dal punto di vista dell’atteggiamento. Da tifoso della Lazio vorrei che restasse, pure per continuare del percorso di crescita”.

UNO SGUARDO AL FUTURO -  In chiusura Ledesma si lascia andare ad un’esternazione circa il suo avvenire: “La Lazio mi manca sempre di più, ogni giorno che passa. Adesso ho concluso questa esperienza, che per quanto sofferta, è stata bella. Finirò la stagione con la Ternana e valuterò anche insieme alla mia famiglia”.