Lotito: "La multiproprietà un falso problema. Rossi? Un leone affamato"

Pubblicato il 28/10/2017 alle ore 18.39
29.10.2017 07:10 di  Alessandro Vittori  Twitter:    vedi letture
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it
Lotito: "La multiproprietà un falso problema. Rossi? Un leone affamato"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

È un Arechi carico d’entusiasmo quello che festeggia la vittoria della Salernitana sull’Empoli per 2-1. Con questi tre punti i campani salgono a quota 19, a sole due lunghezze dal Palermo capolista e i tifosi cominciano a sognare la Serie A. Nel post partita il patron granata e presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato ai microfoni di ottopagine.it: "Mi ha fatto molto piacere l'atteggiamento della squadra che ha dimostrato di avere lo spirito giusto per giocare a Salerno. Anche atleticamente stiamo crescendo, siamo convinti dei nostri mezzi e le avversità non ci hanno scoraggiato. L'organico è molto ampio, chiunque entra assume un comportamento giusto e questo ci rende felici. Stiamo trovando l'assetto giusto dopo qualche settimana utile a metabolizzare gli schemi, Bollini sta facendo bene e si stanno vedendo i frutti. La nostra tenuta psicologica è importante e nasce da due elementi: l'autostima, acquisita con i recenti risultati positivi, e la forza del gruppo. È prematuro fare ogni tipo di pronostico e previsione, noi non siamo abituati a sperare, ma dobbiamo lavorare sapendo che possiamo fare bene. Le qualità tecniche sono innegabili: abbiamo preso i giocatori proprio perchè credevamo in loro. Bocalon era il capocannoniere della Lega Pro, oggi ha segnato due gol. Al suo fianco ci voleva un attaccante di movimento, conosco benissimo Rossi e sapevo quanto poteva essere fastidioso per le difese avversarie. È un leone affamato, entrando in campo così surclassa l’avversario". Un chiarimento sulla multiproprietà: "Poniamoci il problema quando si porrà. Se vinciamo il campionato io vado via e resta mio cognato, stiamo parlando di un falso problema. Ricordo bene che ci sono state persone che ci hanno chiesto di andar via, ma posso assicurarvi che la B non è semplice, costa tanto e noi abbiamo investito. Il fatto che abbiamo allestito questa rosa così forte non vi fa capire che puntiamo in alto? Per i calciatori giocare con una società così solida alle spalle è un vantaggio, una componente che incide. Carpe diem: andiamo in A, poi ne parleremo. Per fare questo la presenza del pubblico è fondamentale, sono anni che lo dico. Quando la Salernitana era nelle categorie inferiori c'erano 8-10mila spettatori, ci hanno dato una grossa mano. Oggi in B, in alta classifica, 9mila?"

Alessandro Vittori
autore
Innamorato di Lazio dalla nascita, inizio il percorso di giornalista con Lalaziosiamonoi nel 2016. Nel frattempo ospitate tv e anche speaker radiofonico, continuo con lo stesso entusiasmo dei primi giorni.