On.Cochi: "Il Flaminio sarebbe potuto diventare la casa della Lazio, ma Lotito disse no"

27.03.2014 12:19 di  Matteo Botti  Twitter:    vedi letture
Fonte: Matteo Botti / Lalaziosiamonoi.it
On.Cochi: "Il Flaminio sarebbe potuto diventare la casa della Lazio, ma Lotito disse no"

La reprimenda parte dal punto stadio di proprietà, per toccare poi in toto la gestione societaria della Lazio. Duri, secchi e concisi, pochi pensieri ma ben articolati. È l'Onorevole Alessandro Cochi, ex delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale per la giunta Alemanno, il mittente. Destinatario, manco a dirlo, Claudio Lotito: Sono convinto che attraverso un business plan adeguato lo Stadio Flaminio sarebbe potuto diventare la casa della Lazio. Proposi, da ex delegato allo Sport del Comune di Roma, il progetto al presidente Lotito, il quale declinò in maniera non troppo educata tale offerta, spiega Cochi a LaLazioSiamoNoi, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Manà Manà Sport. La Lazio è diventata piccola, una squadra che non ti consente di sognare ed emozionarti. Penso che l'unico modo per smorzare questa contestazione, sia quello di nominare un advisor e vedere se in questo momento qualcuno è interessato all'acquisizione della società. Qualora non ci fosse nessuno interessato, Lotito sarebbe libero di gestire la Lazio come meglio crede".