RIVIVI IL LIVE - Lazio alla scuola 'Via del Calice", Lulic: "Mi piacerebbe vincere lo scudetto. Tifosi? Senza il calcio non esiste" FOTO&VIDEO

08.05.2014 10:53 di  Francesco Bizzarri  Twitter:    vedi letture
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
RIVIVI IL LIVE - Lazio alla scuola 'Via del Calice", Lulic: "Mi piacerebbe vincere lo scudetto. Tifosi? Senza il calcio non esiste" FOTO&VIDEO

AGGIORNAMENTO ORE 11:35 - E' il momento delle foto ma anche delle dediche. Come per Giacomo, che ha donato a Biglia una lettera sulla sua fede laziale (sotto la foto), oppure Elisabetta che a Lulic ha regalato un disegno.

AGGIORNAMENTO ORE 11:29 - Biglia sul fair play: "Noi vogliamo sempre rispettare le squadre, gli avversari anche se a volte è difficile". Poi un siparietto simpatico tra Senad Lulic e un bambino con la tuta della Roma, che gli ha chiesto il nome del suo allenatore. Pronta la risposta del bosniaco: "Non lo sai perchè sei della Roma - ribatte ridendo -  si chiama Edoardo Reja". Poi ancora Manzini: "Perché non veniamo più volte? E' sempre un piacere, ma non riusciamo tutte le volte che vorremmo per colpa della nostra attività. La mattina ci alleniamo quasi sempre, quindi abbiamo poche occasioni. Però quando possibile siamo contentissimi di farlo. Vi dico una cosa: invito tutti voi bambini con le vostre famiglie alla gara Lazio-Bologna, basta compilare una lista con i nominativi e sarete nostri ospiti (sono stati consegnati dei fogli nella scuola, ndr). Perché l'aquila come simbolo? Perché la Lazio è la più antica squadra di Roma, nata nel 1900. Il simbolo della Roma imperiale è dominante, sul trono dell'imperatore c'era proprio un'aquila imperiale. Ecco perché è il nostro simbolo. Perché i colori biancocelesti? Perché le Olimpiadi sono la massima manifestazione sportiva. Nacquero in Grecia dal monte Olimpo, per rendere omaggio i fondatori della Lazio presero spunto dai colori della Grecia". Spunta anche Pereirinha a far visita alla scuola.

AGGIORNAMENTO ORE 11:18 - Ancora Lulic, su una domanda dell'importanza dei tifosi: "Nel nostro sport sono importanti i tifosi, senza di loro il calcio non esiste. Servono molto, poi ci sono cose che accadono e non vanno bene. Si può tifare in altre maniere e sostenere la propria squadra. La violenza non dovrebbe esserci. La Coppa? Quando vinci sei contento, è stata una gioia incredibile, abbiamo vinto un trofeo importante e siamo felici di aver dato una soddisfazione ai nostri tifosi. In Serie A devi avere talento, ma anche fortuna e sempre voglia di giocare. Quando ho iniziato a giocare? Penso intorno ai 7-8 anni, e la Nazionale mi rende orgoglioso di giocare per il mio Paese. Il discorso vale anche per Onazi e Biglia con le rispettive selezioni. E' il momento più alto nella carriera per un calciatore. Gioco per vincere o per lavoro? Il calcio è il mio lavoro, ma ovvio mi piace vincere, quando si vince è tutto più bello!". Poi Onazi: "Uno stadio pieno? Sono più emozionato quando lo è, vedere 30-40 mila persone che tifano ti spinge a fare di più. La Serie A è una grande emozione, è il sogno di tutti i bambini".

AGGIORNAMENTO ORE 11:07 - Continuano le domande, il più bersagliato è Senad Lulic: "Cosa mi ha spinto a fare il calciatore? Mi piace, ho iniziato da bambino per le strade, ho continuato fino ad arrivare in Serie A. Non ho mai vinto un campionato, mi piacerebbe. C'è qui qualcuno che ne ha vinti 5...". Il riferimento scherzoso è a Biglia, che prontamente risponde: "In Italia no.."

AGGIORNAMENTO ORE 11:01 - Ecco le domande dei bambini che hanno riempito la palestra della scuola: "Cosa fate nel tempo libero"?

Lulic: "Sono un papà, quindi gioco con mia figlia".

Onazi: "Io dormo"

Biglia: "Lo passo a casa con i miei figli, gioco con loro. Il segno della croce? Ho anche dei tatuaggi con Gesù, con la vergine Maria, sono molto religioso".

AGGIORNAMENTO ORE 10:54 - Si inizia, il primo a prendere la parola è come al solito Maurizio Manzini: "Ci piace venire a trovarvi, portare il nostro messaggio, rappresentato da questi atleti che sono qui con noi. Lucas Biglia, Eddy Onazi e Senad Lulic. Tra poco arriverà anche Pereirinha. Il messaggio che vogliamo mandarvi e semplice: siete all'alba della vita, questi giocatori rappresentano il successo. Quello che dovete sapere è che costa fatica, sudore, impegno e determinazione. Quello che volete voi lo vogliono anche altri. Dovete avere un obiettivo, dovete essere pronti a lottare per ottenerlo, con correttezza e rispetto delle regole".

La Lazio torna nelle scuole con l’iniziativa "Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport". L’iniziativa consisterà, come negli anni passati, in un “tour biancoceleste” all’interno di scuole elementari e medie inferiori di Roma e provincia e vedrà il coinvolgimento dei rappresentanti della squadra e di Olympia, simbolo della società biancoceleste. Il quarto istituto a essere visitato dai tesserati della S.S.Lazio sarà, giovedì 8 maggio p.v., l'I.C. "Via del Calice", in Via Amantea 1, 00178, Roma.