Inzaghi e le responsabilità del secondo anno: niente sconti, chi non rema con il gruppo va fuori

 di Lalaziosiamonoi Redazione  articolo letto 9665 volte
Fonte: Federico Marchetti - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Inzaghi e le responsabilità del secondo anno: niente sconti, chi non rema con il gruppo va fuori

Quasi un anno e mezzo dopo l'ultimo match giocato contro lo Sparta Praga, la Lazio sta nuovamente per scendere in campo in Europa. Stavolta, però, al timone c'è il mister Simone Inzaghi, al debutto da allenatore in una competizione europea. In realtà il tecnico biancoceleste è tutt'altro che nuovo agli impegni continentali: come riporta l'odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, Inzaghi detiene tuttora il record di gol segnati con la maglia della Lazio tra Champions League e Coppa Uefa, 20 marcature che gli permettono di svettare sopra bomber del calibro di Chinaglia, Casiraghi, Claudio Lopez, Salas. Il tecnico della Lazio è stato un giovane prodigio al suo debutto in Europa, quando ventitreenne segnò un totale di ben 9 gol alla sua prima partecipazione alla Champions League, e ci si augura che la tradizione positiva possa ripetersi anche nelle vesti di allenatore. Inzaghi è infatti al sesto posto tra i tecnici più giovani di questa edizione dell'Europa League, ma ha già messo in chiaro con la squadra di non avere alcuna intenzione di passare per un novellino.

RESPONSABILITA' - Il tecnico ex Primavera ha infatti cambiato rotta per quanto riguarda il suo atteggiamento verso società e rosa. Lo stesso Inzaghi lo ha ripetuto più volte: la stagione appena cominciata sarà molto più complicata della scorsa, riconfermarsi ad alti livelli è sempre più ostico rispetto a costituire la sorpresa del campionato e in più quest'anno la Lazio avrà l'impegno europeo con cui fare i conti. Un film già visto più volte nella storia recente della Lazio, una trappola in cui Inzaghi non ha alcuna intenzione di cadere. Per evitarlo, il tecnico piacentino vuole alzare l'asticella e ha deciso di essere più esigente: lo ha fatto con la società, pretendendo i sostituti dei partenti e venendo accontentato in parte, ma lo sta facendo principalmente con la rosa. E' un Inzaghi più cinico, che non ha intenzione di fare sconti a nessuno: durante il ritiro di Walchsee lo ha ripetuto più volte, quest'anno non ci sarà spazio per i malumori, chi non rema con il resto del gruppo può anche andarsene. Le responsabilità si sono moltiplicate e fatte più gravose, mister Inzaghi ha bisogno che i suoi ragazzi siano pronti e, da vero condottiero, li sta addestrando per le battaglie che verranno.