Tare, la fabbrica del successo: contatti in tutta Europa, tecnologia russa e analisi costante

Pubblicato ieri alle 08:59
 di Saverio Cucina  articolo letto 13602 volte
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Tare, la fabbrica del successo: contatti in tutta Europa, tecnologia russa e analisi costante

Gli ultimi colpi messi a segno lo hanno inserito nella griglia dei migliori ds del panorama italiano ed europeo. Un lavoro costante sul mercato ma sempre lontano dai riflettori “perché le notizie di mercato possono disturbare le trattative e alterare i prezzi”, come spiegato nella conferenza per il premio Scopigno della scorsa settimana. È questo da anni il modus operandi di Igli Tare, ds biancoceleste dall’estate del 2008. Un lungo percorso fatto di trattative e colpi di mercato, tra qualche scommessa rimasta tale e intuizioni che hanno reso la Lazio di oggi una fucina di talenti. Il diktat autoimposto è sempre la riservatezza, anche e soprattutto con gli operatori di mercato. Nessun osservatore, soltanto una nutrita rete di contatti in Europa. Poi c’è l’analisi sul campo con il prezioso supporto della tecnologia. Come si evince dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, Tare è solito far uso del programma russo InStat Scout (piattaforma considerata da molti addetti ai lavori la numero uno nel settore per la produzione di statistiche di eventi sportivi), mentre in quel di Formello sia avvale della collaborazione dell’analista Enrico Allavena, che prepara i video sugli obiettivi sotto osservazione. Un’analisi continua ed essenziale che si ripete ogni volta prima di innescare un'ipotetica trattativa. Il cantiere biancoceleste parte da qui, il giusto mix tra duro lavoro e intuizione.